Ravetto: "Salvo solo Simoncelli e Borsotti"

7
1477

«'Simo' sarà competitivo in Badia»

Claudio Ravetto non è certo soddisfatto dopo la tre giorni in Colorado. Dopo le gare veloci, che hanno visto comunque un Fill in forma e un Innerhofer in recupero dopo gli acciacchi delle ultime settimane, anche in gigante gli azzurri non hanno fatto il ‘colpaccio’. Eccolo il biellese: «Le note postive del gigante sono solo due. Sto parlando di Davide Simoncelli e Giovanni Borsotti. Il primo, nonostante un pendio non idoneo alle sue caratteristiche, ha dimostrato di essere brillante, in recupero, pronto per le piste che più gli si addicono. Credo propio che in Alta Badia possa combattere con i migliori. Il secondo cresce con regolarità, si sta avvicinando ai big gara dopo gara. Male gli altri. Florian Eisath non si è qualificato ancora, niente seconda frazione per Alexander Ploner. A dire la verità non mi aspettavo tanto in questo gigante da Peter Fill e Christof Innerhofer. Per Mattia Casse trattasi di esperienza. Non bene Manfred Moelgg, fa troppa strada, gira troppo largo, non è incisivo. Fa fatica anche Massimiliano Blardone, che nonostante sia partito bene, ha perso subito il ritmo. Ora c’è un altro gigante a Beaver Creek, forse era meglio il ripido di Val d’Isere…».

Articolo precedenteIl bilancio di Raimund Plancker
Articolo successivoRazzoli gareggera' in Colorado
Gabriele Pezzaglia
RESPONSABILE WEB - Milanese classe 1974, è giornalista pubblicista. Dal 2004 segue la Coppa del Mondo di sci, dal 2007 lavora con la Mulatero Editore. È responsabile sito web e area agonismo di Race Ski Magazine e inviato sul campo. Accreditato a tre Olimpiadi invernali: Torino, Vancouver e Sochi. Quando non è sulla neve, pedala...

7 COMMENTI

  1. Sicuramente i ns allenatori sono bravissimi; non discuto … ma dire che NON fanno la differenza lo ritengo falso. Nella pallavolo avete visto il salto di qualità che hanno fatto fare due allenatori Italiani all' IRAN e alla Polonia ?
    Dire che solo l'atleta conta mi sembra molto, molto riduttivo.
    Sicuramente, quando le cose non vanno, bisogna analizzare tutti gli aspetti e a volte tentare nuove strade… se una ragazza del 95 che ha dimostrato di andare forte viene fatta esordire in Coppa e arriva fra le prime 10 significa che ogni tanto il rischio paga e che è giusto prenderselo. Lo sport deve essere solo meritocratico e anche per uno Staudacher sapere che un ragazzino lo può sempre soppiantare non credo gli faccia male.

  2. Visto che molti dei migliori e soprattutto dei più moderni … sciano carvando e si allenano molto in questa disciplina( ho visto ad Andalo che gli USA sciavano con ciuffetti e senza racchette e appoggiandosi sulla neve proprio per aumentare la confidenza a questo tipo di sciata), non sarebbe il caso di provare a farlo anche con gli azzurri ?