Raich e Schild controcorrente

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I due austriaci sono a favore delle nuove norme Fis sui materiali

Ha parlato e la sua opinione è pesante. Benni Raich, che non ha firmato la lettera aperta degli atleti alla Fis contro le nuove regole dei materiali, ha detto di essere a favore delle decisioni prese dalla Federsci internazionale in ben due occasioni, a una trasmissione televisiva trasmessa da un canale satellitare lunedì sera e il giorno successivo in una conferenza stampa organizzata dallo sponsor Uniqa, alla quale ha partecipato anche Marlies Schild, che è della stessa opinione. «Ho provato sul mio corpo gli effetti che possono produrre sci larghi e sciancati (Raich è stato vittima di una rottura del menisco e del legamento crociato ai Mondiali di Garmisch, ndr), la direzione presa dalla Fis è quella giusta, gli sci devono essere meno aggressivi e lo si può fare riducendo larghezza, lunghezza e raggio» ha detto Benni. Raich ha anche detto che ha visto diversi filmati con i nuovi sci e per gli spettatori non cambierà molto, piuttosto saranno gli atleti che dovranno adattarsi all’inizio e che per aumentare la sicurezza bisognerà lavorare anche su piste, calendario, tute e caschi. «Non ho l’impressione che lo sci da gigante ricorderà i materiali di 15 o 20 anni fa, è ancora in grado di incidere la neve» ha concluso Raich.
A questo link la trasmissione televisiva trasmessa da Servus Tv alla quale ha partecipato Raich
www.servustv.com/cs/Satellite/Article/Sport-und-Talk-aus-dem-Hangar-7-011259392592785

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Claudio Primavesi
DIRETTORE RESPONSABILE - Classe 1971, milanese di nascita, brianzolo d’adozione, l’importante è che da casa si veda qualche vetta innevata! Ha iniziato con un articolo su Buzzati sciatore per arrivare a… Sochi, prima per esplorare le cime caucasiche alla ricerca della neve fresca e poi per seguire le Olimpiadi. L’auto è sempre pronta: destinazione Sölden, Kitz od Ozegna, l’importante è raccontare ai lettori di Race che cosa succede davvero nel Circo Bianco.

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