Raggio a 35 metri per gli sci da gigante

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Posticipate le modifiche per coppe continentali, gare Fis e Mondiali Junior

Le polemiche scatenate dalla decisione dalla Fis di portare il raggio degli sci da gigante a 40 metri dalla stagione 2012/13 hanno sortito i primi effetti. Contro la decisione della Federsci internazionale si erano schierati i principali big di Coppa del Mondo, primo fra tutti Ted Ligety, e le aziende. Proprio la SRS, che riunisce i fornitori di attrezzatura, aveva chiesto una riduzione del raggio degli sci da gigante da 40 a 35 metri e un calendario più dilatato nel tempo per l’applicazione delle nuove regole. Ieri la Fis ha incontrato a Oberhofen la SRS e ha fatto propri i suggerimenti dei costruttori decidendo una riduzione del raggio del gigante maschile a 35 metri e del gigante femminile a 30 metri. Inoltre è stato confermato che le modifiche saranno operative dal 2012/13 per la Coppa del Mondo e la Coppa Europa, mentre per le altre coppe continentali, gare Fis e Mondiali Junior si slitta al 2013/14 nell’emisfero nord e al 2014 nell’emisfero sud. Non sono state prese decisioni relativamente all’altra questione sollevata dalla SRS, quella riguardante la riduzione delle altezze sci-piastra-attacco da 50 a 45 millimetri negli sci per le discipline veloci (che creerebbe dei problemi per il fissaggio dell’attacco e rischierebbe di fare ‘toccare’ gli scarponi quando gli sci sono molto inclinati). La Fis ha però comunicato che valuterà se posticipare l’applicazione di questa modifica.

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Claudio Primavesi
DIRETTORE RESPONSABILE - Classe 1971, milanese di nascita, brianzolo d’adozione, l’importante è che da casa si veda qualche vetta innevata! Ha iniziato con un articolo su Buzzati sciatore per arrivare a… Sochi, prima per esplorare le cime caucasiche alla ricerca della neve fresca e poi per seguire le Olimpiadi. L’auto è sempre pronta: destinazione Sölden, Kitz od Ozegna, l’importante è raccontare ai lettori di Race che cosa succede davvero nel Circo Bianco.

3 COMMENTI

  1. R27 era già tanto, così muore il dilettante il competitore della domenica che con i suoi RC vuol presentarsi al cancelletto di partenza……a meno che certe modifiche non riguardino solo ed esclusivamente gare FIS di un certo livello……per la sicurezza le strade da percorrere sono ben altre, dai tracciati alle infrastrutture da potenziare a livello sanitario!

  2. Bravi quelli della FIS a capire che non avevano capito niente!!!!!
    Non hanno ancora capito però che questa non è la strada giusta,nè per la sicurezza e men che meno per lo spettacolo.
    Il GS a mio avviso ha raggiunto il giusto grado di maturazione come disciplina,le aziende ora devono investire in maniera importante sulla ricerca-sviluppo degli attacchi invece di spendere in ricerca per nuove tavole a r.35.
    La FIS deve investire in sicurezza dei circuiti ove si ospitano gli eventi,garantendo interventi immediati in pista e per gli elitrasportati.
    Tutto il resto…. sono palliativi che allo sci faranno solo del male,uno slalomista sarà tagliato fuori da ogni velleità di coppa generale.
    Evviva il funcarving,evviva le sciancrature!!!!

  3. Io faccio gare Master e RQGS….i tarcciati da gigante sono per la maggior parte dei giganti speciali dove a parte i top gli altri usano sci da donna, vecchi >21m oppure derapano per 4/5 delle curve come il sottoscritto.
    Mah…