Quebec, superG a Mayrpeter. 'Azzurrini' ancora indietro

8
728

Trentesimo Bosca poi Baruffaldi e Buzzi: troppo poco

L’austriaco Thomas Mayrpeter è il nuovo campione del mondo juniores di superG: sul podio canadese di Le Massif ci sono poi lo svizzero Nils Mani che è d’argento, ieri oro in discesa, quindi medaglia di bronzo il norvegese Adrian Smiseth Sejersted. Poi ancora super Austria con Niklas Koeck, Mario Karelly e Johannes Strolz, quindi l’elvetico Gino Cavieziel. E gli azzurri? In libera il migliore è stato Henri Battilani tredicesimo, nel superG odierno il primo italiano in classifica è Guglielmo Bosca trentesimo appena davanti a Stefano Baruffaldi ed Emanuele Buzzi. Quarantottesimo Battilani e cinquantaquattresimo Pietro Franceschetti.

8 COMMENTI

  1. Purtroppo avete messo il dito nella piaga. In Italia ci sono zone,anche sciisticamente importanti,che non danno modo ai giovani di allenarsi e prepararsi alla velocità. Basta pensare che,ad esempio, in AOC le gare valide per qualificarsi agli italiani aspiranti sono solo ed esclusivamente SL e GS.Ma i qualificati partecipano,se vogliono,a tutte le specialità,senza la minima preparazione.Soltanto gli atleti della squadra di Comitato partecipano ad alcune gare di velocità e con un minimissimo allenamento specifico (SG,non DH). Possiamo pensare di essere competitivi? Con questa base di partenza è assolutamente incredibile quello che si sta ottenendo in WC,dovuto a grande talento di atleti e tecnici.Purtroppo,però,a mio giudizio è certo che almeno qualche atleta che potrebbe fare cose importanti ce lo perdiamo per strada…….

  2. Per la precisione il solo Battilani ha fatto tutta la stagione (circa 12-13 gare finora), Buzzi 6 gare, per gli altri convocati era la prima gara stagionale (ai mondiali!!!). Il fatto è se a livello giovanile optare per la polivalenza o fare delle scelte già a livello giovani, con strutture tecniche dedicate. Dato che nello sci a 20 anni se non hai già avuto qualche risultato non ti vengono date molte chance, mi chiedo come si faccia a fare una valutazione sul valore di un atleta in evoluzione senza farlo gareggiare soprattutto in DH.
    Quest'anno in Fis giovani di SG hanno prevalso atleti del comitato Bolzano del '95 e '96 anche se non è che ci sia molta competizione. Il discorso non è che le convocazioni non siano corrette, ma è come ci si arriva a farle: negli anni passati è capitato spesso che chi era davanti in classifica solo in DH non veniva selezionato per la nazionale privilegiando chi magari aveva meno risultati ma mediamente meglio in almeno tre specialità. E questo vale per chi eccelle nelle discipline agli estremi (DH o SL): vedi Ronci in SL che nonostante primeggiasse spesso per tutti i 5 anni Giovane non ha mai fatto parte della nazionale C (passando di fatto dal proprio team alle Coppa Europa)

  3. ma non credo che gli atleti che hanno corso i mondiali fossero a digiuno di velocità..se non mi sbaglio hanno praticamente fatto tutta la stagione di coppa europa di velocità, chi più chi meno, erano tutti al via nella gare di coppa europa a la thuile di sg e se non mi sbaglio hanno fatto parecchia discesa a zermatt durante l'estate..mi sembra che i tecnici abbiano portato i migliori atleti che abbiamo e che li abbiano preparati adeguatamente, non mi sembra uno sprovveduto Salvadori..più che altro bisogna capire come mai non erano competitivi nelle discipline veloci come lo sono stati nelle tecniche..

  4. Sinceramente non penso che ci sia stato molto da scegliere, questi erano sicuramente quelli della C che si erano più distinti quest'anno e probabilmente i più versatili.Inoltre dobbiamo pensare che questi poveri ragazzi quest'anno sono stati i più penalizzati dal cambio materiali…..mal serviti dalle case che hanno giustamente dato priorità agli atleti più grandi e da non trascurare il fatto del loro continuo cambio da un tipo di sci all'altro per fare un giorno FIS , un giorno Coppa Europa…..

  5. Ravelli è stato sin quì condizionato da un'infortunio. Ma ricordo che manca all'appello anche De Vettori, credo per infortunio. Questi erano senz'altro con Battilani i più quotati (non credo mi sfugga qualcun'altro, non me ne voglia). Ma quello che ritengo occorra considerare è come ci si è presentati ai mondiali. Immagino che il responsabile sapesse bene su chi puntare in tutte le discipline uomo più uomo meno. L'essersi presentati con atleti che non avevano ancora calzato gli sci di discesa e sg, non credo sia accettabile neppure da chi avrebbe dovuto farlo solo per puntare alla superkombinata. Persino atleti di grande esperienza evitano queste situazioni per non esporsi a pericolosi infortuni. Farlo con atleti junior (poca esperienza, ma tanta determinazione) ritengo sia molto più grave: significa metterli inutilmente a repentaglio. Forse bisognerebbe approfondire anche il discorso sicurezza nel mondo dello sport in genere. Perchè non ci si deve preoccupare solo se il tracciato è pericoloso o no, ma anche che chi faccia queste discipline sia stato opportunamente preparato/allenato e non mandato allo sbaraglio. Credo che debba esserci un responsabile alla sicurezza ( come nel mondo del lavoro) che si assuma la responsabilità di garantire che un atleta, specie un giovane, non venga mandato allo sbaraglio con la sua voglia di sfondare.

  6. Giustissima la riflessione sulle gare disputate durante l’anno: di fatto l’atleta più interessante è Battilani che fa regolarmente la Coppa Europa; qualche gara ne ha fatta Buzzi; gli altri ne fanno una all’anno.
    Ravelli che è il primo giovane nelle liste, non era convocato: non so se per infortunio, fuori forma o se non è più considerato (lo scorso anno era in squadra B e quest’anno si ritrova in squadra C solo per il blocco delle categorie). Questa è tutta la nazionale giovanile di discesa.

    Personalmente mi domando: a che età nelle altre nazioni sciisticamente evolute si inizia la specializzazione nelle discipline veloci? Secondo aspetto importante: a causa della morfologia dei pendii solo in alto adige c’è una tradizione in discesa con tecnici preparati. Mi pare sia un poco per un movimento che a parole vuole l’interesse nazionale ma che nei fatti si rintana in baita…

  7. Vedere persone, che non hanno mai calzato gli sci da discesa e sg per un anno intero, fare la loro prima gara dell'anno ai mondiali lascia molto da pensare!! In questo modo credo si possa sperare solo in un miracolo, mettendo anche a rischio infortunio o incolumità ( specie nella discesa) gli atleti.

  8. … sicuramente che la squadra oggi più forte al mondo in Discesa non abbia un giovane che entri fra i 30 ai mondiali Junior,fa pensare. Speriamo di rifarci nelle discipline tecniche. In campo femminile, tolta la Goggia che è infortunata, non mi sembra che vada meglio.