Presidenti regionali, 'pressing' su Carraro

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Il Comitato Alpi Occidentali invia le osservazioni delle Regioni

I presidenti dei Comitati Regionali si fanno sentire dopo la Consulta Nazionale di Modena, momento in cui hanno incontrato il Commissario straordinario Franco Carraro. La comunicazione è arrivata dal Comitato Alpi Occidentali, anche perchè il presidente Pietro Marocco è il portavoce dei presidenti regionali, ma la lettera tuttavia non porta la firma di nessuno. Tutti d’accordo? Intanto riportiamo le riflessioni: «Sulla base di due date possibili nel periodo (marzo 2012) precedentemente indicato dal Commissario Carraro, i Presidenti regionali hanno valutato e individuato la data meno influente sull’attività agonistica già prevista in calendario. Sullo Statuto. In data 25-10 il CONI ha approvato le modifiche dello Statuto previste dall’ordinamento del Coni stesso e presentate dal Commissario ad acta, Giulio Napolitano. Sul discorso omologazione piste, c’è la necessità ed esigenze sono al momento evase regolarmente e tenute sotto controllo. Inoltre è’ stato chiesto di continuare a seguire il lavoro impostato lo scorso anno. In particolare i Presidenti Regionali informeranno il Vice Commissario Parrinello su come sarebbe opportuno procedere. In merito allo svolgimento dei Campionati Studenteschi , e in particolare alla presenza dei Giudici di Gara FISI alla manifestazioni , è stato chiesto chiesto di attivarsi con il Ministero della Pubblica Istruzione, per trovare una soluzione opportuna, identificata con un protocollo di intesa  che tenga conto di tutte le esigenze operative. Nell’esprimere i dovuti ringraziamenti per l’erogazione di quanto preannunciato relativo all’anno 2011, si è chiesto di confermare  che  la voce possa essere  tenuta in considerazione nella definizione del bilancio preventivo 2012 di ciascun Comitato regionale, come richiesto da FISI e CONI con scadenza novembre 2011.Quindi, come previsto dall’accordo FISI/Comitati Organizzatore gare di Coppa del Mondo, i Comitati regionali di competenza riceveranno la cifra risultante dalla percentuale indicata direttamente da FISI. I Presidenti hanno espresso la preoccupazione riguardante le notizie relative alla mancata definizione di alcuni contratti si sponsorizzazione che sembravano già conclusi». A dire la verità non è chiaro questo ultimo punto. Carraro, essendo Commissario non può accordarsi per tutto ciò che va oltre il mese di aprile, quindi è normale una fase di stallo adesso su sponsorizzazioni e grandi operazioni di marketing. Continua il comunicato: «Sono stati chiesti chiarimenti sulla situazione in essere, raccomandando in ogni caso di non rallentare le attività di marketing e di rafforzare l’attività di ricerca di Aziende che condividano il progetto di Comunicazione della FISI. Si è chiesto di approfondire e dedicare maggior impegno al sostegno  dell’attività  di tesseramento ,rivolta in particolare ai praticanti  non agonisti. Sono state  concordate due azioni da svolgere congiuntamente, FISI e Presidenti Comitati Regionali: incontro con Direzione Anef nazionale per analizzare insieme possibili importanti convenzioni riservate ai tesserati FISI, quindi richiesta al CONI di verifica e attivazione nei confronti degli Enti di Promozione Sportiva per ottimizzare i rapporti in vista di un futuro di collaborazione». Così insomma i presidenti dei Comitati regionali, la cui maggioranza per informazione è di stretta ‘osservanza morzentiana’. Un operazione da ‘apripista’ per la campagna elettorale? C’è qualcosa dietro a questo ‘pressing’?

1 COMMENTO

  1. Una lettera infarcita di burocratese. A rileggerla con attenzione sono l'enunciazione del programma del "giubilato"! Quasi si voglia affermare che il Commissario debba svolgere e raggiungere gli obiettivi che in 5 anni la vecchia presidenza non è stata capace di raggiungere appieno. Ovvero la ricerca di sponsorizzazioni per il sostentamento dell'attività, l'inversione significativa sull'emorragia sui tesseramenti e soprattutto – e aggiungo SOPRATTUTTO – la conferma del livello attuale di finanziamento assicurato ai comitati regionali proveniente dalla federazione Nazionale, anche in costanza di una diminuzione significativa dei finanziamenti CONI previsti proprio per il 2012.
    Della serie bisogna darsi da fare ma la zizzarella regionale deve essere comunque grassa e disponibile a prescindere. Questa è coerenza.