Presentata la Coppa del Mondo di sci a La Thuile

Tante azzurre nella Sala Manifestazioni di Arly

0

La Coppa del Mondo di sci torna in Valle d’Aosta dopo vent’anni. A La Thuile, sulla mitica pista 3 Franco Berthod, si disputeranno due gare femminili il prossimo 20-21 febbraio, una discesa e un superG. L’evento è stato confermato nel Congresso FIS di Barcellona 2014.

PRESENTAZIONE – Ieri, 19 agosto con tante azzurre sul posto, in località Arly, Sala Manifestazioni, la due giorni è stata presentata ufficialmente. La Thuile insieme alla Valle d’Aosta faranno quindi da palcoscenico a questo appuntamento mondiale, importanti eventi collaterali animeranno, la località ospitante nei giorni delle gare.

SUCCESSO – Il palazzetto di Arly era colmo di curiosi e appassionati per la presentazione di un evento che rappresenterà una importante vetrina internazionale per l’intera vallata e l’Italia che potrà disporre di un secondo appuntamento femminile della coppa di cristallo sulle proprie montagne oltre a Cortina. Ospiti della serata un sestetto di azzurre composto da Federica Brignone, Marta Bassino, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Elena Curtoni ed Elena Fanchini, accompagnate dal responsabile delle prove tecniche Gianluca Rulfi e da quello della velocità Alberto Ghezze, che proprio in questi giorni si stanno allenando sul ghiacciaio del Plateau Rosà. Le ragazze si sono prestate volentieri per gli autografi e le fotografie di rito, dando appuntamento ai tifosi italiani della Coppa del mondo per il prossimo inverno.

LA PISTA – La partenza del tracciato 3 Franco Berthod, che si percorre in circa 1 minuto e 50”, si trova sul Monte Terres Noires (2.360 m): il muro iniziale consente di prendere subito una buona velocità e, con una curva a sinistra, si entra nel canalino della pista 14, dove arrivati in fondo al tratto, gli atleti raggiungono i 118 km/h. Un impegnativo curvone a sinistra immette in uno dei punti più tecnici della pista, la grande esse, al termine della quale ci si trova sul famoso muro della 3, il Grand Muret, con una pendenza del 73%. Segue un ampio curvone a sinistra e poi un salto per impostare “al volo” la curva seguente verso destra, altre due curve conducono alla parte finale del muro dove la pendenza diminuisce notevolmente, ma non la velocità, infatti in gara gli atleti raggiungono anche i 128 km/h. Segue il Planey, che è l’unico tratto pianeggiante, e poi ancora un tratto ripido con il passaggio della Mini Centrale e la curva La Magneuraz, fino al “salto Golette”, un volo di 40 m. che porta al traguardo.

//

Ciao amici! Stasera alle 21 saremo a la thuile! Chi viene? ?✌️ http://www.fisi.org/sci-alpino/news/flash-news/8929-martedi-18-agosto-le-azzurre-a-la-thuile-per-la-presentazione-della-tappa-di-cdm-2015-16 Posted by Daniela Merighetti on Martedì 18 agosto 2015

 

Articolo precedenteCervinia, gigante per le velociste
Articolo successivoInverno pieno a Ushuaia
REDATTORE - Milanese, 39 anni, laureato in Lingue, sposato con Laura e papà di Giulia, appassionato di tanti (troppi) sport da sempre, amante delle discipline americane, è transitato attraverso esperienze nei quotidiani (Il Giorno, per il quale scrive ancora, Tuttosport, freepress), in Radio (Radio 24, AGR), Internet (Leonardo) e dal 2009 ha trovato la sua dimensione come telecronista di diverse discipline (sci, nuoto, tuffi, scherma, pallavolo, pallanuoto ecc.) su Eurosport Italia. Ma continua ad amare anche la scrittura alla follia e dall'aprile 2014 collabora con Race ski magazine