Pirovano, grinta e umilta’: ‘Devo crescere ancora’

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Laura, classe 1997, è stata arruolata in Finanza

Un altro gradino, un altro passo avanti, un altro scalino. Laura Pirovano, argento EYOF in gigante e titolo italiano fra le porte larghe Giovani ed Aspiranti, centra un altro traguardo. La trentina di Spiazzo Rendena, che dopo l’anno in squadra azzurra C con Cesare Pastore è stata inserita nel gruppo Coppa Europa di Devid Salvadori, è stata arruolata nella Guardia di Finanza a difendere i colori del gruppo sportivo delle Fiamme Gialle. Laura, che ha ricevuto  il benvenuto ufficiale da parte del personale del V Nucleo Atleti, ha raggiunto la Val Senales per un raduno con la compagine azzurra.

ECCO LAURA – Determinata, una che sa il fatto suo, ma comunque una ragazza umile. Elemento non da poco, perchè sa di avere già lasciato il segno eccome nelle categorie giovanili ma vuole raggiungere ben altri traguardi nella  sua carriera ad alto livello che è appena iniziata. Eccola: «Squadra, gruppo sportivo, titoli nazionali giovanili, partecipazione in Coppa Europa. Sono passi importanti, ma non mi sento ancora una campionessa. Aspetto questa stagione per dimostrarlo e crescere ancora». Poche parole ma chiare per la trentina.

PAROLA A SALVADORI – «Tecnicamente è molto valida, ma stupisce la voglia di applicarsi con serierà e professionalità. In Coppa Europa gareggerà ovviamente in gigante ma anche in superG. L’allenamento? Procede bene, siamo sulla strada giusta», afferma Salvadori.

L’INTERVENTO DI PACI –  Prima di arrivare in azzurro è stato lo Sporting Campiglio il suo trampolino di lancio. Guido Paci il suo coach, fra l’altro importante il dialogo serrato fra il tecnico spezzino e Salvadori fuori da logiche di patetiche gelosie che a volte attanagliano il nostro mondo: «Se alle prime gare entra in primo gruppo, a fine stagione possiamo vederla sul podio del gigante in Coppa Europa o giù di lì. Laura ci darà altre soddisfazioni», chiosa Paci, che in estate ha allenato ancora qualche giorno la giovane campionessa della Val Rendena.

4 COMMENTI

  1. in un momento di tagli agli atleti vedere che le Fiamme Gialle si spingono verso l'arruolamento, e non al tesseramento, di questa giovane atleta è senz'altro un segnale che Laura ha già dimostrato un potenziale di tutto rispetto. Ora, forte di questo ulteriore riconoscimento, potrà concentrarsi ancor più sugli impegni agonistici. In questi casi è sempre brutto fare nomi perchè si corre il rischio di dimenticare per strada qualcuno, ma dal momento che si cita Guido Paci, direttore tecnico dello Sporting Campiglio, avendo avuto la possibilità di seguire l'altleta negli anni delle categorie ragazzi-allievi, non posso non citare Rudj Redolfi che in quegli anni ha anch'esso contribuito in maniera fondamentale alla formazione tecnica di Laura

  2. Anch'io sono dell'idea che la CdM debba essere fatta assaggiare presto alle ragazze…capisco che per certe nazionali sia più facile (viste le poche risorse umane che hanno buttano gli atleti/e molto prima nel circuito maggiore)….però credo anche sia un modo per svezzare molti talenti che spesso vengono fatti "invecchiare" (e talvolta si bruciano) nei circuiti minori….Nel femminile abbiamo davvero molte ragazze su cui si può puntare…e parecchio in alto credo…

  3. …con le donne il tatto, le giuste parole e la psicologia contano molto … Laura ogni critica la prende sempre come sprone per fare meglio, non si abbatte mai e questo la rende una vincente… sono CERTO che la vedremo prestissssimo in Coppa del Mondo… Shiffrin docet.