Pinturault gigante sul Podkoren. Nani settimo

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Kranjska Gora Live – A Hirscher la Coppa del Mondo di gigante

Il gigante sul Podkoren di Kranjska Gora è sempre uno spettacolo particolare.

LA CLASSICA DEL POKAL VITRANC – Del resto la gara slovena è una classica del Circo bianco, un appuntamento tradizionale a marzo e solitamente nelle ultime stagioni proprio prima delle finali. E il trofeo del Pokal Vitranc quest’inverno è giunto all’edizione numero 54. Una pista che piace quella slovena. Tecnica, ripida, dove la neve è quasi sempre dura come il marmo. Se non ghiacciatissimo il manto era comunque piuttosto duro oggi. Tutte le condizioni perfette per un grande spettacolo di sci e non è mancato il sole a baciare questo angolo di Slovenia al confine con il Tarvisiano e la Val Canale.

COMANDA ‘PINTU’ E HIRSCHER TORNA ‘UMANO’– E in questo scenario ne ha approfittato il francese Alexis Pinturault. Il fuoriclasse transalpino è riuscito a resistere ai tanti inseguitori che hanno attaccato alla morte per recuperare decimi preziosi. E invece ‘Pintu’ non ha mollato l’osso e ha tenuto tutti alla larga dalla vetta. L’austriaco Marcel Hirscher torna umano, dopo aver dato tre secondi al secondo a Garmisch Partenkirchen. Marcel rimane secondo a 68 centesimi e comunque matematicamente vince la Coppa del Mondo di gigante con una gara di anticipo. Poi la Francia fa festa anche con Thomas Fanara che risale una posizione e finisce sul gradino più basso del podio a 93 centesimi. Recupera due posizioni il campione del mondo Ted Ligety, che ha domato sei volte il Podkoren in carriera: chiude quarto il fuoriclasse dello Utah. Dal secondo al quinto scivola il tedesco Felix Neureuther e sesto il rimontante norvegese  Henrik Kristoffersen.

BENE NANI, SIMONCELLI E BORSOTTI – Non riesce il recupero in direzione podio a Roberto Nani: dalla quinta piazza scende in settima, ma il livignasco è sempre li’ davanti con i primi della classe. Robi chiude con 2.16 di distacco da Pinturault. Decimo posto per l’eterno Davide Simoncelli a 2.79. Ottimo recupero per Giovanni Borsotti che termina undicesimo. Bravo. Tredicesimo Florian Eisath che recupera quattro posizioni. La squadra di gigante convince, anche se manca ancora il podio. Massimiliano Blardone fa un grave errore nella seconda e chiude attardato al ventottesimo posto. Nella prima era caduto Manfred Moelgg. Il ladino di Mareo ha sbattuto la testa, ma nulla di grave. Non si sono qualificati invece Mattia Casse, Riccardo Tonetti ed Andrea Ballerin. Domani lo slalom: Stefano Gross ci sarà.

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RESPONSABILE WEB - Milanese classe 1974, è giornalista pubblicista. Dal 2004 segue la Coppa del Mondo di sci, dal 2007 lavora con la Mulatero Editore. È responsabile sito web e area agonismo di Race Ski Magazine e inviato sul campo. Accreditato a tre Olimpiadi invernali: Torino, Vancouver e Sochi. Quando non è sulla neve, pedala...