Pichler modello Goggia? Si riparte dal gigante

Karoline, in recupero dopo l'infortunio al ginocchio, in squadra con le velociste di Alberto Ghezze nella stagione 2015-2016 nonostante il posto fisso tra le porte larghe, dovrebbe inizialmente dedicarsi solo al gigante in attesa di recuperare la forma migliore nell'annata 2016-2017

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Karoline Pichler in azione in gigante @Zoom Agence

Con Sofia Goggia la strategia ha pagato, posto che la bergamasca può ottenere risultati ben superiori rispetto a quelli raggiunti nella stagione 2015-2016, ma intanto, ripartendo dal gigante e dal team di Gianluca Rulfi, per poi allargare di nuovo il raggio d’azione alle altre discipline, è riuscita a concludere una annata completa in Coppa del Mondo. Senza infortuni, con alti e bassi, ma anche con un quarto posto in superG a Soldeu e un sesto posto in gigante a Courchevel, guadagnando l’accesso alle Finali di St. Moritz in queste due discipline. Non male per la stagione del rilancio.

IL FUTURO DI KARO – E Karoline Pichler, classe ’94, sudtirolese di Monte San Pietro, due medaglie ai Mondiali jr. tra Roccaraso 2012 e Jasna 2014, reduce da due interventi alle ginocchia nelle ultime annate, ma in recupero, dovrebbe ripartire proprio dal gigante e inizialmente gareggiare solo in quella disciplina, per poi, una volta recuperata completamente forma, fiducia e condizione atletica, tornare anche a discesa, superG e combinata alpina. E’ vero che la simpatica Karo un anno fa aveva il posto fisso tra le porte larghe in Coppa del Mondo, guadagnato attraverso la Coppa Europa, ma è altrettanto vero che comunque si allenava nel gruppo di Alberto Ghezze. Questa volta invece dovrebbe essere inserita nel team di slalom e gigante, con il condizionale sempre d’obbligo in attesa dell’ufficialità Federale. Ci sembra una buona idea, visto i frutti che ha portato lo stesso tipo di percorso con Sofia Goggia. A breve sapremo.

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REDATTORE - Milanese, 39 anni, laureato in Lingue, sposato con Laura e papà di Giulia, appassionato di tanti (troppi) sport da sempre, amante delle discipline americane, è transitato attraverso esperienze nei quotidiani (Il Giorno, per il quale scrive ancora, Tuttosport, freepress), in Radio (Radio 24, AGR), Internet (Leonardo) e dal 2009 ha trovato la sua dimensione come telecronista di diverse discipline (sci, nuoto, tuffi, scherma, pallavolo, pallanuoto ecc.) su Eurosport Italia. Ma continua ad amare anche la scrittura alla follia e dall'aprile 2014 collabora con Race ski magazine