Patrick Staudacher ha detto basta

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Il campione del mondo di superG ad Aare 2007 lascia l'agonismo

Patrick Staudacher ha detto basta. Il carabiniere altoatesino ha abbandonato oggi l’agonismo. La decisione maturata negli ultimi giorni, è stata ufficializzata nel parterre di Rivisondoli, dove si stanno svolgendo i tricolori assoluti. La discesa degli italiani l’ultima gara insomma di ‘Staudi’, trentadue anni ad aprile. «Ho maturato la decisione dopo non essere risucito a fare il ‘posto fisso’ in superG con la Coppa Europa. Non ho più stimoli, è venuto il momento di lasciare. La prima gara in Coppa del Mondo nel 2000, ho tanti ricordi belli di questa fantastica avventura in giro per il mondo. Ovviamente la soddidsfazione più grande è stata la vittoria ai Mondiali di Aare nel superG nel 2007. Ho partecipato a tre Olimpiadi, ho sfiorato il bronzo a Vancouver in superG, ecco forse il rammarico più grande. In Coppa del Mondo tredici volte nei ‘top ten’, il podio in superG in Gardena nella stagione 2009/2010. Voglio ringraziare gli allenatori responsabili Alberto Ghidoni e Gianluca Rulfi e tutti gli staff che si sono susseguiti e mi hanno accompagnato e consigliato per oltre un decennio. Quindi il mio skiman Thomas Tuti che mi è sempre stato molto vicino, un professionista ed un amico. Poi la mia famiglia e Bettina, la mia donna, che ha condiviso con me gioie e dolori di questa eccezionale professione. Infine un grazie ai Carabinieri».

 

5 COMMENTI

  1. Credo che uno degli obiettivi che ora deve avere la FISI è quello di recuperare i Talenti "persi". Patscheider, Pangrazzi, Florian Eisath,… tutta gente che era FORTISSIMA e che ha avuto un passaggio a vuoto nell'ultimo anno… sarebbe un grosso errore considerare già "vecchi" dei ragazzi di 24-26 anni quando si vede che nel Primo gruppo di Coppa del Mondo gli over 30 sono la stragrande maggioranza .

  2. … ho molto apprezzato il comportamento della FISI che nonostante non fosse più competitivo già da qualche anno … gli ha dato fiducia e lo ha sempre considerato della squadra A nonostante altri, molto più giovani, andassero già più forte di lui. Grande rispetto per chi ci ha dato tanto .