Parallelo di Natale al Panarotta

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Il club della Valsugana primo alla manifestazione Children della Paganella

Un successo nonostante il maltempo. La prima edizione del Parallelo di Natale Children, andato in scena sulla pista Rolly Marchi della Paganella, organizzato del Team Nardelli e della Scuola di Sci Fai della Paganella si è svolto tra nebbia e pioggia. Le pessime condizioni meteo non hanno però scalfito il risultato agonistico nelle varie sfide, fino ai quarti di finale a eliminazione diretta, quindi semifinali e finali a doppio turno. E come spesso accade in competizioni di questo genere non sono mancate le sorprese e così hanno trionfato il tionese Luca Valenti dello Sporting e Sara Gandini del Panarotta fra gli Allievi, quindi Alessio Pedrinolla del Brentonico Ski Team e Irene Pedrotti dello Sci club Panarotta nella categoria Ragazzi.

PANAROTTA SUPER STAR – Ma il premio più importante della giornata se lo sono portati a casa Emilio Oss Papot e Pino Pasquali, i due tecnici dello Sci Club Panarotta: un assegno in materiale tecnico da spendere presso il negozio Nardelli Sport di Mezzolombardo, come migliore società. L’obiettivo degli organizzatori era infatti quello per una volta di evidenziare il gioco di squadra. Inattesa ma meritata la vittoria del sodalizio di Pergine Valsugana che ha preparato accuratamente con i propri tecnici questo appuntamento, lasciandosi alle spalle società con numeri decisamente superiori come il Brentonico Ski Team (secondo classificato), Sporting Campiglio (terzo) e via via Tezenis Ski Team, Ski Team Altipiani, Gruppo Sciatori Cai Sat Rovereto e perfino Ski Team Paganella, che non ha per nulla fatto valere il fattore casa.

AGONISTICA CAMPIGLIO ASSENTE – Assenti dell’ultima ora quelli dell’Agonistica Campiglio, che sulla carta dovevano essere i favoriti, a seguito di un lutto che ha colpito il papà di una giovane sciatrice del sodalizio. Le sfide hanno preso il via sotto una pioggia insistente con la disputa dei sedicesimi di finale per le categorie maschili e degli ottavi per quelle femminili. I più forti si sono messi subito in evidenza. 

PAPA, A UN PASSO DALLA VITTORIA – Fra gli allievi Tommaso Papa ha vinto con autorevolezza tutte le sfide, compresa la prima manche della finalissima che aveva concluso con 54 centesimi di vantaggio su Luca Valenti. Ma il tionese non ci stava a perdere e così nella seconda frazione ha dato il tutto per tutto, riuscendo staccare di 98 centesimi il compagno di squadra e a far sua la vittoria fra gli under 16. Terzo posto poi per Ettore Pedron, mentre Tommaso Fabbri si è reso autore di una brutta caduta poco prima del salto, perdendo uno sci e sbattendo malamente in avanti. Trasportato al pronto soccorso, per fortuna non è stato riscontrato nulla di grave.

GANDINI E DE BEAUMONT – Senza storia invece la sfida fra le allieve, dominata da Sara Gandini, ai danni della compagna di squadra Giulia Valcanover per salto di porta nella prima manche con relativi due secondi di penalità. Giulia ha dato il tutto per tutto nella seconda frazione riuscendo a precedere la rivale, ma di soli 19 centesimi. Troppo pochi per vincere, mentre la sfida per la medaglia di bronzo è stata appannaggio di Fabiola De Beaumont del Gruppo Sciatori CAI SAT Rovereto che si è imposta in entrambe le sfide di finalina.

HA VINTO IL PIU’ GIOVANE – Esito singolare poi per la sfida della under 14 maschile, nella quale sia Alessio Pedrinolla del Brentonico Ski Team, sia Martino Valentini dello SC Panarotta hanno vinto una delle due manche di finale, saltando nell’altra e totalizzando entrambi 2 secondi di penalità. Il regolamento ha dunque deciso di premiare l’atleta più giovane, quindi Alessio Pedrinolla. Bronzo per Carlo Claus dell’Anaune, che ha avuto la meglio su Cristian Amadei nella doppia sfida. Particolarmente combattuta infine la finale della categoria ragazze, vinta da Irene Pedrotti dello Sci club Panarotta ai danni di Elisa Coslop dello Ski Team Paganella. La valsuganotta aveva perso per 33 centesimi la prima frazione, ma si è rifatta in gara due staccando di 90 centesimi la rivale, andato ad iscrivere il suo nome nell’albo d’oro della kermesse. Terzo posto poi per Eva Parolari, che ha battuto in entrambe le manche Emma Santoni con l’identico distacco. 

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