Nuovi caschi, salta il debutto a Soelden

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Per un incendio in una fabbrica in Cina

Tra le nuove norme approvate nell’ultimo congresso FIS di Dubrovnik, anche quella sui caschi che dovranno essere rinforzati per una maggiore sicurezza degli atleti. Ma durante l’ultima riunione a Zurigo è stato deciso che l’entrata in vigore di questa nuova norma verrà posticipata a dopo-Soelden (a Beaver Creek in campo femminile e a Lake Louise per il settore maschile) a causa di un incendio in una fabbrica di caschi in Cina che ha ritardato la consegna dei nuovi modelli.

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RESPONSABILE WEB - Milanese classe 1974, è giornalista pubblicista. Dal 2004 segue la Coppa del Mondo di sci, dal 2007 lavora con la Mulatero Editore. È responsabile sito web e area agonismo di Race Ski Magazine e inviato sul campo. Accreditato a tre Olimpiadi invernali: Torino, Vancouver e Sochi. Quando non è sulla neve, pedala...

10 COMMENTI

  1. Piccola precisazione: si parla di una sola ditta che ha avuto problemi (causa incendio) con la produzione in Cina. La maggior parte dei nuovi caschi atleti, indipendentemente dal marchio, vengono prodotti in Europa presso le rispettive case madre.

  2. I caschi saranno anche Made in China,e poche cose ormai non lo sono, ma ricordiamoci che le normative sono state approvate dalla FIS. Quindi nel bene e( speriamo mai) nel male si dovrà guardare al "governo dello sci".
    La manodopera in Cina sarà forse low cost ma, se indirizzata bene non è di qualità inferiore a quella di altri paesi,e parlo con cognizione di causa.
    La qualità c'è quando viene pretesa, pena l'invalidazione della commessa.
    Il controllo della stessa è anche a carico naturalmente dell'ordinante.

  3. …..non è la sicurezza,è solo business,così verrà richiesta una omologazione nuova sul prodotto che costringerà gli atleti fis a comprarne uno nuovo,che insieme agli sci con le nuove misure vorrà dire qualche bel 2/3 migliaia di euro pe la stagione.
    bravi i nostri senatori della fis a dettare regole,i migliori presupposti per decimare uno sport che vedrà ridursi le partecipazioni di un 40% nei prossimi anni.
    i caschi da sci hanno raggiunto uno standard ottimale che non necessitava di nessun reale incremento progettuale/costruttivo,fatta salva la ricerca che una singola casa è libera di fare.
    lavoro sui sistemi compositi quindi qualche idea c'è l'ho.

  4. A parte che i caschi da moto hanno tecnologie necessità ed utilizzi estremamente diversi e cmq sarebbe impensabile di poter utilizzare dei prodotti anche solo simili x lo sci ( 850 900 grammi grammi di peso ); credo cmq che non ci siano stati infortuni particolari con gli attuali caschi anche se certamente bisogna procedere con la ricerca e lo sviluppo.

  5. Ma perchè i motociclisti professionisti indossano caschi che costano dai 1500 euro in su e gli sciatori professionisti delle scodelle di plastica? Per me non dovrebbe essere la FIS a chiedere caschi rinforzati ma bensì gli atleti!!!