Nuova operazione per Palander

0
285

Il campione finlandese perderà tutta la stagione: obiettivo Vancouver 2010

La notizia arriva dal quotidiano finlandese Helsingin Salomat e non è sicuramente buona per il Circo Bianco, dato che a pochi giorni dall’apertura della stagione, viene a mancare uno dei protagonisti più carismatici e attesi. Kalle Palander, infatti, giovedì scorso ha convocato una conferenza stampa in cui ha dichiarato di aver ancora problemi alla tibia operata in primavera per una frattura da stress, al punto da non riuscire a sciare per il dolore.
La settimana scorsa, dopo essersi recato a Soelden per provare la neve del Rettenbach, non è neppure riuscito a mettere gli scarponi e raggiungere la pista, tanto forte era il dolore. Così il ritorno in patria e gli esami clinici.
Il quotidiano cita le parole del medico della squadra finlandese  Hhyvarinen: “Una volta fatte le lastre ci siamo resi conto di una situazione davvero preoccupante: la zona interessata dalla vecchia frattura da stress appariva come un’area vuota e anche la placca in metallo inserita nello scorso febbraio si era spostata dalla sede originaria". Un quadro non certo rassicurante per il campione finlandese, che è stato già sottoposto ad intervento chirurgico, con l’applicazione di una nuova placca, più grande della precedente. Il problema, ora, sta nei tempi di recupero, che in questi casi sono lunghi e graduali e che sicuramente lo terranno fuori per tutta la stagione. Nel suo entourage si teme che il riacutizzarsi dell’infortunio sia stato un carico di lavoro eccessivo nelle settimane argentine di Ushuai e quindi si cercherà di evitare il ripetersi del problema. "La mia carriera è ben lontana dal concludersi – ha dichiarato Kalle, combattivo come sempre – e ci sono 18 mesi per prepararmi ai Giochi Olimpici di Vancouver. Per quanto riguarda Val d’Isere quest’anno, beh, credo sarebbe necessario un miracolo…».

Articolo precedenteLa Svezia cambia rotta
Articolo successivoTutti in pista
Davide Marta
DIRETTORE EDITORIALE - Classe 1974, piemontese, maestro di sci, ex-atleta dello sci alpino. È il fondatore della rivista e da oltre vent'anni se ne occupa, dapprima sul campo in prima persona, ora come coordinamento e pubblicità