NOTTE IRIDATA – Ultimo atto con lo slalom: Moelgg, Gross, Thaler e Razzoli in cerca di gloria

Siamo stati a Samaden con gli slalomisti. Domani prima manche 9.45, seconda alle 13

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Manfred Moelgg e Stefano Gross a Samedan durante la rifinitura atletica ©Gabriele Pezzaglia

Non si capisce perché nella sala stampa principale del Reine Victoria c’è già area di smobilitazione. Domani c’è un’altra gara a St.Moritz: lo slalom iridato maschile. Tanta roba: gara per antonomasia per far calare il sipario, altro che fanalino di coda. Ultimo atto e grande opportunità per centrare una medaglia, la prima del settore maschile. Dobbiamo cacciare lo spauracchio dello ‘zero tituli’ fra gli uomini, come è già successo in Colorado due anni fa. Ma questa volta le possibilità di centrare un grande risultato sono davvero significative. Lo slalom ci ha visti protagonisti nel 2017: Moelgg è salito sul podio a Levi e ad Adelboden, trionfando a Zagabria. Per Gross invece un podio a Madonna di Campiglio. La formazione di Max Carca e Stefano Costazza è composta da quattro azzurri alla caccia di medaglie: con i già citati Manfred Moelgg e Stefano Gross, ecco Patrick Thaler e Giuliano Razzoli. Sono arrivati nei Grigioni giovedì sera dopo tre giorni di allenamento sulla Pian della Volpe di Livigno.

Nel video ecco Gross, Razzoli e Moelgg

Moelgg e Gross stanno bene, Razzoli è in recupero e Thaler è a posto dopo il piccolo infortunio al ginocchio di Schladming. «Siamo da medaglia, inutile girarci intorno. Questo è l’obiettivo, dopo una stagione positiva ma con anche occasioni buttate al vento, penso Gross a Kitzbuehel. Atleti di questo calibro corrono per vincere», fa sapere il coach Costazza. Intanto il pomeriggio della vigilia è trascorso all’Hotel Bernina di Samedan, il quartier generale della compagine italiana.

Patrick Luzzo Merlo in skiroom ©Gabriele Pezzaglia
Patrick Luzzo Merlo in skiroom ©Gabriele Pezzaglia

Incontrano Patrick Merlo in skiroom, intento a finir di preparare i razzi di Razzo. «Razzoli? Può far medaglia, così come finire lontano dai primi. E’ imprevedibile. Ma io ci credo» ci dice il saggio Luzzo. Qualche battuta con i ragazzi e poi la consueta rifinitura atletica sotto il vigile sguardo di Andrea Viano. Intanto anche le ragazze lasciano la Svizzera, dopo che ieri erano partiti i gigantisti. Rimane la famiglia dello slalom. Si presenta la moglie di Thaler, Evi, con i tre figli già pronti per fare il tifo domani: Mia, Luca e Leon.

I tre bimbi di Thaler ©Gabriele Pez
I tre bimbi di Thaler ©Gabriele Pez

Transita Max Carca che è diretto alla riunione di giuria: il coach di Volpedo ci crede. E’ rimasta a St.Moritz Manuela Moelgg che domani non si perderà la gara del fratello e sarà in prima fila a fare il tifo. E fervono i preparativi in Appennino: dal reggiano partirà un torpedone per sostenere Razzoli. Mentre Igino, il papà di Gross, conoscendolo, sarà in silenzio stampa pre gara e domani mattina sarà il primo a scrutare la pista. Cala la notte su questo angolo di Grigioni. Domani il grande giorno con lo slalom sulla Suvretta: l’Italia vuole uscire a testa alta dopo un Mondiale difficile.

Manfred e Manuela Moelgg ©Gabriele Pezzaglia
Manfred e Manuela Moelgg ©Gabriele Pezzaglia