Nor-Am Cup, vittorie per Ankeny e Crawford

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Americano a sorpresa, dominio della canadese: posto fisso in CdM 2016

Dopo la Coppa Europa, ecco la chiusura anche del circuito Nord-Americano di sci alpino (da qui il nome Nor-Am Cup), dove non sono mancate le sorprese. La manifestazione assegna il posto fisso in Coppa del Mondo per la prossima annata ai vicnitori della classifica generale e ai primi due classificati di quelle nelle singole discipline. Tra i maschi, infatti, il successo finale, è andato all’americano Michael Ankeny, da Vail, Colorado, 24 anni, che nel Circuito non aveva mai vinto una gara e di fatto non ci è riuscito nemmeno in questa trionfale stagione se non all’ultimo tentativo, lo slalom di Waterville Valley, lo scorso 23 marzo. 

MASCHI – Ankeny è riuscito così a chiudere a quota 659 punti totali, superando di 17 lunghezze il canadese Tyler Werry, secondo nella generale. Terzo un altro rappresentante del Paese con la foglia d’acero sulla bandiera, Trevor Philip, a quota 550 punti. Ankeny ha terminato l’annata, aperta ad Aspen con due successi di Giovanni Borsotti, a dicembre, in gigante, con 4 podi complessivi, appunto, e una vittoria. Werry ha ottenuto più successi, quattro nel complesso, in tre discipline, discesa, superG e gigante; tre vittorie anche per Philip, due in slalom e uno in gigante. Ma la costanza di rendimento ha premiato l’americano, autore di 10 top-ten. Il circuito in passato è stato vinto da atleti quali Thomas Grandi, Tommy Moe, Erik Schlopy, John Kucera, Andrew Wibrecht, Dustin Cook. 

DONNE – A livello femminile, una sola donna al comando, la canadese Candance Crawford, 20 anni, dominatrice assoluta: per lei, alla fine, 1.315 punti, quasi il doppio della seconda in classifica, l’americana Paula Moltzan, fresca campionessa iridata junior in slalom. Crawford, già a punti in Coppa del Mondo quest’anno nello slalom di Kuehtai (25esima), si è imposta in sei gare, in quattro discipline diverse, slalom, gigante, superG e Combinata Alpina, per un totale di 11 podi. Da segnalare la disputa di due sole discese, a Lake Louise, in dicembre, i tre successi della britannica Alexandra Tilley tra gigante e slalom e i podi, cinque in tre discipline, della 17enne croata Leona Popovìc, molto promettente. Il circuito in passato è stato conquistato anche da Kerrin Lee-Gartner, Emily Brydon, Britt Janick, Picabo Street, Stacey Cook, Laurenne Ross, Leanne Smith, Larisa Yurkiw, Marie-Michele Gagnon. 

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REDATTORE - Milanese, 39 anni, laureato in Lingue, sposato con Laura e papà di Giulia, appassionato di tanti (troppi) sport da sempre, amante delle discipline americane, è transitato attraverso esperienze nei quotidiani (Il Giorno, per il quale scrive ancora, Tuttosport, freepress), in Radio (Radio 24, AGR), Internet (Leonardo) e dal 2009 ha trovato la sua dimensione come telecronista di diverse discipline (sci, nuoto, tuffi, scherma, pallavolo, pallanuoto ecc.) su Eurosport Italia. Ma continua ad amare anche la scrittura alla follia e dall'aprile 2014 collabora con Race ski magazine