'Non riesco a camminare'. 'Fede' opta per l'operazione

3
1462

Determinazione Brignone: «Tornerò più forte di prima»

E’ stata determinata nel decidere: «Non riesco a camminare a causa della cisti, Sciare così è una sofferenza, ho deciso di operarmi in accordo con i dottori». E’ altrettanto determinata nel guardare al futuro: «Sono giovane, tornerò più forte di prima». E lo è stata anche in gara: non ha raccolto grandi risultati ad inizio stagione, ma nonostante quella cisti sulla caviglia destra ha lotatto sempre con le prime, come dimostra il sesto posto della prima manche a St.Moritz. ‘Fede’ Brignone ha optato per l’intervento chirurgico e allora…in ‘bocca al lupo’ vice campionessa del mondo!

Ecco il suo ‘sfogo’ direttamente dal blog personale. «Per la prima volta dopo tanto tempo mi sono svegliata serena, senza lo stress di dover soffrire ancora a tempo inderteminato. Ho preso finalmente una decisione: quella di fermarmi! E’ stata una delle scelte più difficili della mia vita e sicuramente una delle più sofferte (non è facile per un’atleta dire stop alle gare), ma ero arrivata ad un bivio dove i cartelli erano tutti verso una direzione precisa. Ieri ho provato ancora a fare alleneamento di gigante in previsione di Courchevel, ma dopo 5 porte mi sono fermata piangendo dal dolore e mi sono chiesta se ne valeva ancora la pena soffrire così, anche solo per una gara. No! Dopo una lunga riflessione con i miei allenatori abbiamo detto stop! Dopotutto ho 22 anni, non è sicuramente la mia ultima stagione e continuare così, neanche al 60%, non aveva più senso. Nei prossimi giorni mi farò operare dai medici della FISI e rientrerò se e quando sarò pronta, al mio 100%. Non voglio avere fretta e rischiare di aver fatto tutto per niente. Non tutti i mali vengono per nuocere comunque, bisogna sempre vedere il lato positivo, per la prima volta nella mia vita passerò un periodo dell’inverno in modo diverso: passando più tempo con la famiglia e con gli amici.  Al mio rientro, poi scierò senza dolore, con più decisione, con la testa libera e con ancora più sete di vittoria! Tornerò ancora più forte».

3 COMMENTI

  1. Zano, credo che la prima a voler aspettare per operarsi fosse proprio Federica,come atleta credo che volesse fare tutta la preparazione (anno con Mondiali) e presentarsi al cancelletto per fare bene. Evidentemente il problema si è acutizzato portandola alla sofferta decisione di operarsi. hai ragione quando dici che avrebbe dovuto farlo 2 o 3 mesi fa se non di prima.. ma la responsibiltà di fermarla , magari con lei contraria, chi avrebbe dovuto prendersela?