Nicole Hosp lascia o raddoppia? Decisione ad aprile

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Ma a Meribel ha pianto dopo lo slalom. Sorrisi e abbracci per tutti…

L’estate scorsa Nicole Hosp, tirolese di Bichlbach, classe 1983, 12 vittorie, 57 podi in Coppa, 3 medaglie olimpiche e 9 mondiali, era stata chiara: «La prossima sarà la mia ultima stagione». Ma forse nemmeno lei avrebbe potuto pensare a una annata così positiva, con il ritorno alla vttoria (in slalom, ad Aspen), con la conquista del primo podio in carriera in discesa libera e dell’argento mondiale in Combinata Alpina a Vail 2015. Oltretutto, è quinta nella classifica generale di Coppa, già conquistata nel 2006-2007 con il titolo iridato e la ‘coppetta’ di gigante a fare da corollario. 

RITIRO? – Insomma, quella che si conclude oggi è stata una grande annata per Nicole. Dopo lo slalom di ieri, per lei l’ultima gara stagionale, Hosp era in lacrime al parterre, dispensando sorrisi e abbracci a tutte, soprattutto a Marlies Schild, presente a Meribel e ritiratasi pochi mesi or sono. Quindi? Quindi bisognerà aspettare aprile per sapere cosa deciderà di fare una delle autentiche signore di questo sport, fuori e dentro le piste. «Quella di Meribel è stata la mia ultima gara? – ha detto Nicole -. Al momento non lo so. Voglio tornare a casa, riflettere con calma e vedere quali saranno i miei sentimenti a tal proposito. Il mio grande obiettivo era quello di vincere anche in discesa, dopo averlo già fatto, in Coppa, in slalom, gigante, combinata e superG. E non ci sono andata troppo lontana». Motivo per cui potrebbe continuare, anche se la stessa Hosp ha ammesso come alla sua età non sia semplice sottoporsi alla ‘tortura’ degli allenamenti atletici estivi. 

Fra un mese circa sapremo quale sarà stata la sua decisione e probabilmente anche quella di Tina Maze sul futuro, o meno, ancora dentro il ‘Circo Bianco’. Articolo tratto da skionline.ch

 

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REDATTORE - Milanese, 39 anni, laureato in Lingue, sposato con Laura e papà di Giulia, appassionato di tanti (troppi) sport da sempre, amante delle discipline americane, è transitato attraverso esperienze nei quotidiani (Il Giorno, per il quale scrive ancora, Tuttosport, freepress), in Radio (Radio 24, AGR), Internet (Leonardo) e dal 2009 ha trovato la sua dimensione come telecronista di diverse discipline (sci, nuoto, tuffi, scherma, pallavolo, pallanuoto ecc.) su Eurosport Italia. Ma continua ad amare anche la scrittura alla follia e dall'aprile 2014 collabora con Race ski magazine