Nicol Delago: 'Strafelice, non ci posso ancora credere'

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Devid Salvadori: «Orgoglioso di tutte le ragazze, hanno osato»

Dieci anni d’attesa, finita oggi. L’Italia femminile dello sci alpino torna sul podio in discesa ai Mondiali jr., dopo l’oro e l’argento di Nadia ed Elena Fanchini a Bardonecchia 2005. L’impresa riesce alla gardenese Nicol Delago, 19 anni, che ha mantenuto i nervi saldi dopo due prove cronometrate positive per lei. 

PAROLA A DELAGO – Eccola, la nipote d’arte: «Io sono veramente felice e ancora non ci posso credere – ci dice Nicol -. Vorrei ringraziare tutto lo staff per il lavoro fatto quest’anno, i miei allenatori a casa, l’azienda che mi fornisce gli sci e il mio skiman, bravissimo. Soprattutto, la mia famiglia e tutti coloro che mi hanno aiutato negli anni per questa giornata per me perfetta».

DEVID SALVADORI –  «Bellissima gara, con condizioni perfette – ammette invece il responsabile del gruppo di Coppa Europa femminile, Devid Salvadori -. Sono state tutte molto brave, le ragazze. Medaglia più sofferta perché… abbiamo voluto e dovuto aspettare l’ultima concorrente scesa prima di esultare, visto quanto era accaduto, proprio a nostro vantaggio, nel superG. Nicole? Grandissima. Oggi era veramente dura, credetemi, perché le atlete norvegesi si allenano tutto l’anno su questa pista. Sono orgoglioso di tutte le azzurre, perché si sono messe in gioco e hanno osato come avevamo chiesto loro».
 

 

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REDATTORE - Milanese, 39 anni, laureato in Lingue, sposato con Laura e papà di Giulia, appassionato di tanti (troppi) sport da sempre, amante delle discipline americane, è transitato attraverso esperienze nei quotidiani (Il Giorno, per il quale scrive ancora, Tuttosport, freepress), in Radio (Radio 24, AGR), Internet (Leonardo) e dal 2009 ha trovato la sua dimensione come telecronista di diverse discipline (sci, nuoto, tuffi, scherma, pallavolo, pallanuoto ecc.) su Eurosport Italia. Ma continua ad amare anche la scrittura alla follia e dall'aprile 2014 collabora con Race ski magazine