Nadia Fanchini: 'Speravo in un risultato migliore'

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Le parole delle azzurre dal parterre di Cortina dopo il superG

Tre azzurre piazzate tra le prime dodici della classifica finale nel superG sulla Olympia delle Tofane che è andato a chiudere il lunghissimo weekend (più lunedì) di Cortina d’Ampezzo, in Coppa del Mondo. Una tappa che ha rilanciato la squadra femminile di velocità e oggi si è visto qualcosa di buono anche da parte delle atlete più giovani, Marsaglia, Curtoni e pure da Federica Brignone, andata a punti per la terza volta in carriera in questa disciplina.  

NADIA FANCHINI
– «Sono soddisfatta a metà – dice Nadia Fanchini al termine del superG di Cortina a fisi.org -, era la mia pista e la mia disciplina e avrei potuto fare qualcosa di meglio. Ho commesso qualche errore e non avevo perfette sensazioni sugli sci. La neve era insidiosa e si spigolava facilmente, ma tutto sommato si trattava di un superG facile, dove bisognava spingere l’acceleratore al massimo. E’ una stagione nella quale faccio tanti risultati fra le top ten, ma non riesco ad avere lo spunto per salire sul podio.Complessivamente è stato un buon week-end per la squadra – prosegue Nadia – con la vittoria di Elena e il podio di Dada, che hanno trasmesso tanta fiducia a tutte. Anche per quello, cercavo un risultato importante. Complessivamente è stato un buon week-end per la squadra – prosegue Nadia – con la vittoria di Elena e il podio di Dada, che hanno trasmesso tanta fiducia a tutte. Anche per quello, cercavo un risultato importante». 

FRANCESCA MARSAGLIA – «Un buon risultato ma avrei potuto fare un po’ meglio. Ho pagato molto l’errore commesso dopo il Rumerlo che mi ha fatto perdere almeno quattro o cinque decimi. Senza quell’errore sarei potuta stare fra le dieci e il risultato avrebbe avuto un altro sapore». 

ELENA CURTONI – La valtellinese ha impiegato un solo centesimo in più della Marsaglia. «Io e Francesca abbiamo fatto una gara simile, solo che io ho sbagliato molto di più nella curva dopo il Rumerlo. Sono andata larghissima e sono riuscita a prendere la porta successiva per un pelo. Lì ho lasciato tantissimo e sono finita fuori dalle dieci peccato».
 

 

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REDATTORE - Milanese, 39 anni, laureato in Lingue, sposato con Laura e papà di Giulia, appassionato di tanti (troppi) sport da sempre, amante delle discipline americane, è transitato attraverso esperienze nei quotidiani (Il Giorno, per il quale scrive ancora, Tuttosport, freepress), in Radio (Radio 24, AGR), Internet (Leonardo) e dal 2009 ha trovato la sua dimensione come telecronista di diverse discipline (sci, nuoto, tuffi, scherma, pallavolo, pallanuoto ecc.) su Eurosport Italia. Ma continua ad amare anche la scrittura alla follia e dall'aprile 2014 collabora con Race ski magazine