Nadia Fanchini: 'Non mollo'. Merighetti: 'Orgogliosa'

0

Vail 2015, le dichiariazioni delle azzurre dopo la discesa iridata

Decima Elena Curtoni in superG, ottava Daniela Merighetti in discesa. Questi i migliori risultati delle azzurre dopo le due prove veloci ai Mondiali di Vail 2015, sulle piste di Beaver Creek. Vero che quattro atlete, Gut, Vonn, Fenninger e Maze, sembrano avere una marcia in più sulla ‘Raptor’, finora, ma è chiaro che qualcosa di meglio, a livello globale, potevamo aspettarci dalle italiane, considerate comunque tra le outsider principali in velocità, soprattutto dopo il lungo weekend di Cortina, con la vittoria di Elena Fanchini e il successivo podio di Daniela Merighetti (poi sfortunata) in discesa. Ecco le dichiarazioni delle nostre ragazze dopo la libera iridata.

DANIELA MERIGHETTI (ottava): «Quando sono uscita dall’ospedale dopo la caduta di Cortina mi sono detta che sarei andata ai Mondiali per fare medaglia, purtroppo le prime tre erano inavvicinabili. Ho fatto qualche errore nella parte alta, ma sono orgoliosa di essere nuovamente nella top-ten. Non sono riuscita a spingere in tutte le curve, probabilmente avrei avuto bisogno di una prova in più per familiarizzare ulteriormente con la pista, ma ho dato tutto, per questo motivo sono contenta».

 

NADIA FANCHINI (dodicesima): «Devo migliorare tanto sui tratti scorrevoli, bisogna continuare a lavorare sotto questo aspetto. Sto ritrovando la fiducia in me stessa, non mollo e voglio tornare. La gara in discesa mi regala grande fiducia, il gigante è il mio obiettivo e darò tutta me stessa». 

ELENA FANCHINI (ventiseiesima): «E’ stato un vero peccato quanto è successo. Nella parte alta stavo andando bene, poi ho commesso il medesimo errore fatto in prova, a quel punto mi sono disunita e la mia gara è finita lì. Mi dispiace perchè ci stavo provando al massimo». 

JOHANNA SCHNARF (ventottesima): «Sono partita abbastanza bene, poi ho cominciato a sbagliare e su questo genere di pista gli errori te li trascini fino in fondo. Avrò un’altra possibilità in supercombinata, spero di fare meglio».  

 

 
Articolo precedenteVail 2015, gli azzurri ci riprovano in discesa
Articolo successivoVail 2015, Maze: 'In Val d'Isere, nel 2009, la svolta'
REDATTORE - Milanese, 39 anni, laureato in Lingue, sposato con Laura e papà di Giulia, appassionato di tanti (troppi) sport da sempre, amante delle discipline americane, è transitato attraverso esperienze nei quotidiani (Il Giorno, per il quale scrive ancora, Tuttosport, freepress), in Radio (Radio 24, AGR), Internet (Leonardo) e dal 2009 ha trovato la sua dimensione come telecronista di diverse discipline (sci, nuoto, tuffi, scherma, pallavolo, pallanuoto ecc.) su Eurosport Italia. Ma continua ad amare anche la scrittura alla follia e dall'aprile 2014 collabora con Race ski magazine