Nadia Fanchini: 'Finalmente bene anche in discesa'

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Le voci da Garmisch-Partenkirchen di Weirather, Fenninger e Maze

Cinque anni e un mese dopo, Nadia Fanchini torna a gustarsi un piazzamento tra le prime sei in discesa libera, in Coppa del Mondo: allora fu quarta ad Haus im Ennstal, oggi sesta a Garmisch-Partenkirchen. Un bel segnale visto che quella della Baviera è una pista non troppo difficile e molto veloce, quindi adatta solo fino a un certo punto alle caratteristiche della bresciana di Montecampione. 

NADIA FANCHINI – «Sono molto soddisfatta per la gara di oggi – ci dice da Garmisch – ho dovuto insistere tanto nel gareggiare in discesa per trovare finalmente risultati soddisfacenti; al ritorno dal lungo stop non entravo neanche tra le prime trenta in questa specialità. E’ stata una sofferenza, non mi fidavo più e mi sembrava quasi di dovermi arrendere a infortuni, dolori e quant’altro, almeno in libera. Oggi speravo davvero in un bel risultato soprattutto per agguantare le Finali di Meribel anche in discesa, oltre che in superG e gigante, e alla fine ce l’ho fatta. Sono riuscita a sfruttare sia le buoni condizioni della neve che il bel numero di partenza. Arrivare tra le prime sei in tre discipline diverse mi dà fiducia, è sempre una bella sensazione. Un altro passo avanti in una stagione che sta finendo, ma che voglio concludere bene. Anche la discesa è stata ritrovata e adesso vediamo di finire nel migliore dei modi con due settimane intense. In questi 14 giorni, tra Aare e Meribel, dovrò controllarmi al meglio, gestirmi bene, e non fare come ai Mondiali, dove ho sciato tutti i giorni e alla fine sono arrivata distrutta al gigante. Spero di concludere crescendo ancora». 

TINA WEIRATHER – «C’era grande pressione su di me dopo la prova cronometrata. Sono rimasta calma e concentrata su quello che dovevo fare per vincere. Sono davvero soddisfatta». 

ANNA FENNINGER – «La ‘battaglia’ per la Coppa generale si fa incandescente. Tina sto lottando al massimo delle sue forze, come me, ci proverò fino alla fine. Ma al momento è ancora lei, davanti. Vedremo anche come gareggerà in slalom. Io devo solo cercare di continuare così e ottenere tanti punti nelle mie gare». 

TINA MAZE – «Oggi non ho offerto una prova perfetta, ma è sempre un buon risultato il terzo posto».

Le parole di Weirather, Fenninger e Maze sono tratte dal sito ufficiale FIS.   

 

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REDATTORE - Milanese, 39 anni, laureato in Lingue, sposato con Laura e papà di Giulia, appassionato di tanti (troppi) sport da sempre, amante delle discipline americane, è transitato attraverso esperienze nei quotidiani (Il Giorno, per il quale scrive ancora, Tuttosport, freepress), in Radio (Radio 24, AGR), Internet (Leonardo) e dal 2009 ha trovato la sua dimensione come telecronista di diverse discipline (sci, nuoto, tuffi, scherma, pallavolo, pallanuoto ecc.) su Eurosport Italia. Ma continua ad amare anche la scrittura alla follia e dall'aprile 2014 collabora con Race ski magazine

1 COMMENTO

  1. Nadia è sempre una grande sciatrice, un'atleta di classe. Purtroppo non riesce a rompere quella "crosta" che separa le "semplici grandi" dalle fuoriclasse. In questo momento Fenninger e Maze sembrano di un'altra categoria e due posti del podio sono quasi costantemente occupati da loro; poi ci sono Vonn, Weirether, Gut, Hosp, Rebensburg, la Shiffrin in gigante… Per Nadia non sarà facile riuscire a tornare sul podio; mi piacerebbe molto rivederla un'altra volta nelle prime tre