Nadia: "Che bella la medaglia"

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La felicità per il bronzo in discesa

C’era Elena a commentarla in televisione, c’era il fans club con mamma e papà in testa: alla fine è festa grande per Nadia Fanchini. Arriva in sala stampa emozionata e sorridente: «Sono veramente contenta, sono terza al mondo, un risultato che ripaga i tanti sacrifici negli ultimi mesi». Riguardando la gara resta il rammarico per quella curva dove era caduta nelle prove, alla fine decisiva per il risultato finale: «Già in superG mi sentivo bene, oggi volevo andare forte. Peccato non aver riprovato quella curva, di sicuro l’ho affrontata con più attenzione e so che quei cinque centesimi li ho persi proprio lì, ma va benissimo lo stesso. Cinque centesimi, devo essere sincera, bruciano, ma la medaglia al collo adesso ce l’ho anch’io. E allora va bene lo stesso». Infine una dedica: «A tante persone, alla famiglia, agli amici, ma soprattutto a Giovanni un bimbo di due anni di Pian Camuno che non c’è più».

4 COMMENTI

  1. Ciao Umbe, posso dirti che Nadia, in condizioni fisiche buone, è in grado di competere per il podio in discesa e superG, di viaggiare nei top 10 in gigante, ma dubito riesca ad inserirsi ad alto livelo in slalom. Negli Allievi la questione era ben diversa, per far punti in Coppa negli anni a venire ci vuole un lungo lavoroi specifico e lo slalom richiede tanti tanti 'pali'. Visto il livello della categoria, diciamo che dal ventesimo al trentesimo posto portrebbe anche starci, il che significa essere nei 15 in supercombinata. Insomma… Basta fare i calcoli!

  2. Complimenti a Nadia. Per me è fortissima e ritengo che potrà arrivare a competere per la coppa generale, considerato che prima dell'infortunio al ginocchio andava forte anche in giagante e che negli allievi o forse giovani, non ricordo, era forte anche in slalom. Vorrei in proposito un commento della redazione