Mondiali, Ispezione finale sulle piste iridate di Vail

Presentato anche il piano dettagliato con gli aspetti logistici

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A cinque mesi dall’inizio dei Campionati del Mondo di Vail,  il Comitato Organizzatore della rassegna iridata ha ospitato l’ispezione FIS finale. Due giornate alla presenza di moltissimi rappresentanti della federazione internazionale, dell’EBU (Broadcasting Unione Europea), del Tridem Sport, oltre ai vertici del comitato di Vail. Una prima giornata trascorsa sulle piste di gara per mettere a punto gli ultimi dettagli, il posizionamento delle piazzole per le telecamere e per le start area.

BIRDS OF PREY – La delegazione ha percorso la pista dei maschi anche se da diversi anni si svolge la Coppa del Mondo. «È molto conosciuta – ha detto il direttore di gara FIS Markus Waldner -. Ma per un Campionato del Mondo c’erano ancora diversi elementi da verificare e discutere. La ricognizione è stata molto utile».

RAPTOR COURSE – Decisamente più importante l’ispezione fatta sulla pista che ospiterà le donne. «Qui c’è stato un solo test event, lo scorso anno – ha affermato Atle Skaardal, il ‘Race Director’ delle gare femminili -. Dobbiamo ancora affinare alcuni aspetti anche se nel 2013 andò abbastanza bene».

LOGISTICA – Dopo l’analisi delle piste è toccato alla logistica e agli aspetti organizzativi. Gli organizzatori hanno presentato i dettagli sui volontari, trasporti, accreditamento, alloggi, servizi per i media, sicurezza, medici, cerimonie, gestione ospiti, marketing, promozione e quant’altro. «Vail è pronto ad ospitare con successo la rassegna iridata – ha detto Sarah Lewis, segretario generale della FIS -. Già nel 1999 offrirono un grande spettacolo. Ora sono al lavoro per migliorarsi ulteriormente e coinvolgere l’intero paese».