'Mondiale positivo, ma fra le donne qualcosa cambiera''

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Schladming Day 12 – Roda: «Le squadre B gestite con i gruppi sportivi»

Manca lo slalom maschile, ma è già tempo di bilanci. Ecco il presidente della FISI Flavio Roda in sala stampa.

MONDIALE POSITIVO – «Il Mondiale è positivo, e manca ancora lo slalom di domani dove possiamo far sicuramente ancora bene. La prima medaglia è arrivata con Dominik Paris in discesa. L’argento è stato una conferma di una grande squadra, di un grande gruppo, dopo quattro discese vinte ed un superG. Poi è arrivata quella inaspettata di Nadia Fanchini, davvero una bella sorpresa. Non a medaglia ma davvero un ottimo Mondiale per Sofia Goggia. Quindi il bronzo di Manfred Moelgg, davvero uno che non fallisce mai quando arrivano gli appuntamenti che contano. Credevo in Manfred, sono proprio contento».

ANNUNCIATI CAMBI NEI QUADRI TECNICI FEMMINILI – «Se il settore maschile ha dimostrato di essere competitivo e soprattutto ha ottenuto quelle conferme che non sono sempre facili, non bisgna nascondere che facciamo fatica in campo femminile, in particolare nelle discipline tecniche e soprattutto in slalom. Sì, in slalom davvero c’è anche il problema che non abbiamo ricambi. Finiamo la stagione adesso, ma non nascondo che ci saranno cambi nei quadri tecnici. Non è andata bene la stagione, inutile girarci intorno. Bisogna ripartire, ed è meglio farlo adesso che manca ancora un anno alle Olimpiadi».

IL CONI CONTINUA A TAGLIARE
– «Il periodo economico è difficile, è vero. I tagli noi li abbiamo fatti, il  CONI anche quest’anno ha ridotto a 3 milioni e 600 mila euro il contributo per tutte le discipline invernali. Noi il nostro dovere lo abbiamo fatto, il CONI potrebbe mettere mano alle sue strutture per spostare i soldi sull’attività».

SUL CASO INNERHOFER – FIS «Innehofer? Ha fatto una grande stagione, forse è arrivato con un po’ di pressione a Schladmung, anche per il caso di Kitzbuehel. Ha fatto un errore? Sì, ma mi è sembrato un errore farlo partire con il numero 45. Era più normale una multa salata».

SQUADRE B GESTITITE FRA FISI E MILITARI – «Avanti con i Giovani, anzi c’è da potenziare il progetto FutrurFisi. La FISI per l’anno prossimo, oltre ovviamente al progetto dei gruppi Coppa del Mondo che vedranno al loro interno atlete ed atleti che dovranno guadagnarsi i Giochi di Sochi, guarderà ai Giovani, sempre da far crescere con l’ottica dell’alto livello. Per quanto riguarda la seconda fascia, ossia la Coppa Europa, ci sarà una coogestione con i gruppi sportivi militari. Le squadre B insomma saranno organizzate e gestite fra Federazione e Corpi. Adesso è l’unica strada».