Miracolo Vlhova in slalom, battuta Shiffrin ad Aspen! Terza Hansdotter, tredicesima Irene Curtoni

Straordinaria Petra, che fa segnare il miglior tempo di manche in entrambe le run, supera Mikaela nella parte più difficile del tracciato e conquista il suo secondo successo in carriera. Fuori Costazza. L'americana si può consolare con... coppetta e coppona. Domani si chiude con il gigante

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Mikaela Shiffrin, Petra Vhlova e Frida Hansdotter sul podio dello slalom ad Aspen (@Zoom agence)

Come prevedibile dopo il risultato della prima manche l’ultimo slalom della stagione, ad Aspen, regala un grandissimo spettacolo quanto meno con le principali protagoniste della disciplina, brave a darsi battaglia una dopo l’altra nella run conclusiva. Battere Mikaela Shiffrin nella sua specialità quando non sbaglia vuol dire essere campionesse di rango. E oggi ce l’ha fatta, Petra Vlhova, che ha inseguito la vittoria per tutta l’annata trovandola infine all’ultima occasione utile. Ma vale, tanto, tantissimo per lei, soprattutto per come ha sciato sul ripido (meglio dell’americana, sempre) e perché è stata in grado di ottenere il miglior tempo in entrambe le manche, anche nella seconda, disputata alle 12.30 locali con caldo, neve molle e pista ormai segnata. Chapeau, Petra! Sul podio con lei proprio Shiffrin, che mal digerisce ogni risultato diverso dal primo posto, e Frida Hansdotter. Tredicesima Irene Curtoni, uscita purtroppo Chiara Costazza. Coppa di specialità già vinta da Mikaela e oggi alzata al cielo per la quarta volta in carriera davanti al pubblico di casa.

RISULTATI

Mikaela Shiffrin, quarta Coppa di slalom a 22 anni... (@Zoom agence)
Mikaela Shiffrin, quarta Coppa di slalom a 22 anni… (@Zoom agence)

ASPEN – La Lower Ruthie’s Run utilizzata per queste finali nelle discipline tecniche non è la stessa ‘classica’, c’è molto meno ripido, ma in ogni caso le protagoniste dell’ultimo slalom stagionale femminile, il nono, oggi hanno saputo alzare il loro rendimento facendo divertire il numeroso pubblico accorso. Zurbuchen, il tracciatore svizzero, ha seguito più o meno il disegno della prima manche ideato da Thoma. Con nove atlete in meno di un secondo, e quattro in quattordici centesimi, il pathos era comunque garantito. E così è stato. Schild, Strachova, Holdener, la spettacolare Meillard, classe ’98, e anche Hansdotter e Shiffrin hanno sciato bene sul muro, nel tratto dove si girava di più e quello decisivo della manche, ma nessuna ha saputo farlo come Vlhova: Petra ha semplicemente regalato una prestazione monstre nell’ultima occasione utile, facendo segnare il miglior parziale in quel tratto nella prima e seconda run, rifilando in totale 24 centesimi alla fuoriclasse americana, sul muro. Non semplicissimo… Splendida Vlhova, alla fine prima in 1’32”00 e raggiante al traguardo come Livio Magoni, che l’allena: seconda vittoria e sesto podio assoluto per lei in Coppa del Mondo. Shiffrin si è arresa per 24 centesimi al termine di una gara comunque emozionante, prendendosi il 44esimo podio nel circuito, a 22 anni, oltre alla 4a ‘coppetta’ di specialità (come Marlies Schild) e la prima generale, che alzerà al cielo domani, davanti al suo pubblico.

Petra Vlhova, un trionfo meritatissimo che sa di liberazione (@Zoom agence)
Petra Vlhova, un trionfo meritatissimo che sa di liberazione (@Zoom agence)

LE ALTRE – Terza Frida Hansdotter, staccata 35 centesimi, al 26esimo podio. Quarta Veronika Zuzulova, quinta Melanie Meillard, classe ’98, al best assoluto in carriera dopo il 6° posto di Levi, un talento unico. Se riuscirà a copmiere un passo avanti dal punto di vista atletico il prossimo anno, sarà già pronta per vincere. Sesta Holdener, settima Wikstroem ancora nelle dieci per il terzo slalom consecutivo (quarto con i Mondiali, altra atleta ritrovata), ottava Strachova, nona Schild, decima Wallner, brava dopo il 7° posto di Squaw Valley. Tredicesima e migliore delle azzurre Irene Curtoni, fuori purtroppo dopo poche porte Chiara Costazza, come a Levi e Killington. La Fassana comunque conserva il suo posto nel primo gruppo di merito e in ogni caso chiude nona nella classifica di specialità, suo miglior risultato dal 2008.

Shiffrin ad Aspen. Trionfo totale... (@Zoom agence)
Shiffrin ad Aspen. Trionfo totale… (@Zoom agence)

CLASSIFICHE – Mikaela Shiffrin conquista dunque la sua quarta Coppa di slalom negli ultimi cinque anni, grazie a sei vittorie e otto podi in totale su nove gare. Solo Zuzulova, Hansdotter e Vlhova sono riuscite a batterla quest’anno tra i rapid gates. Per l’americana un trionfo assoluto, con 840 punti. Zuzulova è seconda a quota 565, Holdener terza con 455. Costazza, come detto, prima azzurra, nona a 206, ma con ben tre uscite stagionali. In classifica generale Miki vola a quota 1.603, un punteggio da urlo a una gara dal termine, con Stuhec seconda a 1.325 e Goggia terza a 1.117. Domani gran finale con l’ottavo gigante stagionale dopo Soelden, Killington, Sestriere, Semmering, Maribor, Kronplatz e Squaw Valley, con manche alle 16 e 18.30. Worley e Shiffrin si contendono l’ultima coppetta.

Veronika Velez Zuzulova, Mikaela Shiffrin e Wendy Holdener sul podio della classifica di specialità in slalom (@Zoom agence)
Veronika Velez Zuzulova, Mikaela Shiffrin e Wendy Holdener sul podio della classifica di specialità in slalom (@Zoom agence)