Matteo Guadagnini: "E' stato un incubo"

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«Una gara così non me la sarei immaginata neppure nel peggiore incubo». Matteo Guadagnini è rassegnato: il gigante era una delle gare più attese ed gli azzurri sono sprofondati. Il tecnico della squadra azzurra non ammette attenuanti. «Eravamo arrivati anche preparati a questo appuntamento, sapevamo di poter essere competitivi, invece nulla: mai in gara, sempre lontano dai primi». E’ bastato un pendio un po’ più facile, una neve un po’ morbida e la squadra azzurra si è sciolta. Blardone è l’unico che è ‘rimasto in piedi’ anche se solo nella prima manche, Simoncelli aveva un ritardo di 74 centesimi già dopo 41 secondi di gara, il tempo parziale di Moelgg al primo intermedio della seconda manche vale la trentacinquesima posizione, Ploner ci ha provato solo nel finale della seconda manche con il terzo tempo parziale. Insomma troppo poco. Nessuno ha fatto errori clamorosi, tutti non riuscivamo a far correre lo sci. A mani vuote anche questa volta, dopo Torino 2006. «Non cerchiamo attenuanti – ha concluso Guadagnini – lasciamo perdere le caratteristiche della pista o la condizione fisica degli atleti. Peggio di così non poteva andare. Il futuro? Non ci voglio pensare».

8 COMMENTI

  1. e' giusto essere delusi , ma sarebbe bastato che Blardo arrivasse a medaglia e si sarebbe sorvolato su tutto eta' media della squadra etc . Forse e' l'occasione buona per cambiare veramente , io credo che Ravetto se avesse avuto dei giovani all'altezza li avrebbe portati , non dimentichiamo o sorvoliamo sui problemi di Budget della fisi

  2. concordo con becks… Matteo è uno dei tecnici più preparati che ci sono in giro…. l'allenatore non scende in pista, alla fine sono gli atleti che escono dal cancelletto e quest'anno mi sono sembrati tutti ben preparati. Il ritorno ad alto livello di simoncelli lo dimostra

  3. facile criticare quando le cose non vanno bene….sicuramente i nostri allenatori e atleti le hanno provate tutte, ma putroppo non e' andata come doveva. ma questo non vuol dire che hanno lavorato male, visto anche la stagione corsa fino adesso. lo sci e' sicuramente uno dei sport piu complessi che esisti, dove non si puo calcolare tutto(vedi anche l' austria, che sicuramente non lascia nulla al caso, ma non mi sembra che hanno molte piu medaglie di noi)!
    la gara olimpica e' una sola e purtroppo e' andata male, ma tutti hanno dato il massimo…percio non facciamo come nel calcio, che si cambia subito l' allenatore!!!!!!!

  4. nel circuito MASTER ( gente di >40 anni) si è capito da anni che ci sono i Fenomeni del Passo ROLLE … possibile che in squadra A non ci sono ancora arrivati ? Sono 4 anni che si sapeva dove e come si sarebbe svolto il gigante olimpico, ma con ostinazione si sono allenati sempre e solo su muri ghiacciati. Come si dice … è più facile metterlo nel … che nella testa.