Manuela Moelgg, podio a Zagabria

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Grande prova della marebbana. Vince la 'solita' Schild

Vai ‘Manu’: la Moelgg conferma l’ottima prestazione della prima manche. La finanziera di San Vigilio di Marebbe retrocede dalla seconda piazza ma rimane ‘ancorata’ al podio. Ha lottato nella seconda sessione nella nebbia di Zagabria, eccome se ha lottato: meno brillante della prima, ha un po’ pagato sul piano centrale, ma è riuscita comunque complessivamente a fare un garone. "Dietro la Schild e la Riesch, ovvero quelle che per me sono su un altro pianeta, c’è la Moelgg. Stiamo crescendo, sono proprio soddisfatto di questo podio. Innerhofer, ora la Moelgg, il ghiaccio è rotto. E vedrete, anche Costazza e Curtoni sono in grande crescita", fa sapere il dt Claudio Ravetto. Un ottimo terzo posto, dietro alla ‘solita’ austriaca Marlies Schild e alla tedesca Maria Riesch staccata di 75 centesimi. Quarta la finlandese Tanja Poutiainen, quindi Maria Pietilae-Holmner, Nastasia Noens e Kathrin Zettel. Manuela Moelgg, dopo il podio in gigante a Soelden torna sul podio anche fra le ‘porte strette’ dello slalom. Stava sciando forte, nonostante faccia ancora fatica sui piani, e sulla collina di Zagabria è riuscita a confermare il suo buono stato di condizione. Aveva ragione alla vigilia il coach Giuseppe Zeni sul fatto che i risultati prima o poi sarebbero arrivati. E le altre azzurre? Sabrina Fanchini si era qualificata ancora, ma la camuna all’attacco nella seconda, è scivolata via sulla collina di Sljeme. Out nella prima le altre, Nicole Gius, Irene Curtoni, Chiara Costazza e Federica Brignone.