Ma la 'Banda di Alby' stupisce anche in Coppa del Mondo

0

Risorge Elena Fanchini e anche la Stuffer si rialza

«In Coppa Europa è una cosa, in Coppa del Mondo un’altra». Quante volte abbiamo sentito questa affermazione durante la primavera e l’estate? Alberto Ghezze ha voluto tutto il suo staff che ha strabiliato due anni in Coppa Europa. E’ stato accontentato, ma in tanti lo aspettavano ad una conferma in Coppa del Mondo. Ghezze ma non solo: la ‘banda’ con Giovanni Feltrin, Mattia Lavelli, Monika Mueller per fare alcuni nomi, ed i nuovi innesti come Much Mair e Marco Viale. La risposta è arrivata netta, chiara, e soprattutto subito, alla prima occasione. Alby, nonostante sapesse dello stato di salute della sua squadra durante i giorni delle prove, non si sbilanciava, faceva pretattica.

LE DICHIARAZIONI DI GHEZZE – Si limitava a sostenere infatti: «Bisogna migliorare quello fatto lo scorso anno». Alby sapeva di avere il ‘colpo in canna’, di stupire già da subito. Il podio di Elena Fanchini, ma non solo, sono una scommessa vinta: «Siamo contenti per Elena, per questo grande podio che arriva ad inizio stagione, per questo è più bello e motivante perchè convince tutto l’ambiente che si può fare bene. Oggi non ho proprio parole, è un gran giorno. E non c’è solo la Fanchini, ma segnalo anche una bella prova di carattere di Verena Stuffer a ridosso delle dieci». Già, Verena. Era quasi all’ultimo appello, ma la ‘banda di Alby’ dà fiducia, carica, trasmette serenità e consapevolezza di poter cercare il risultato, di osare. Ancora Ghezze: «Elena Curtoni andava forte in prova poi peccato la caduta, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Nadia Fanchini e Sofia Goggia non hanno brillato in gara complessivamente, ma a sprazzi hanno dimostrato di esserci. Ero, e ovviamente sono fiducioso».

ENTUSIASMO PLANCKER – Esulta anche il direttore tecnico Raimund Plancker dopo le delusioni di Soelden e Levi. Ecco il carabiniere gardenese che è schietto nella sua dichiarazione: «Le ragazze sono valide, ma questo grande ambiente così sereno ha fatto il resto».