LIVE – Tutti contenti. Ora aspettiamo gli eventi

MILANO - Riflessioni dopo la conferenza di inizio stagione del presidente Flavio Roda

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Mornati e Roda @Giovanni Auletta

Si è rivelata un po’ come il primo giorno di scuola la conferenza stampa del presidente della Federazione Italiana Sport Invernali Flavio Roda svoltasi a Milano presso l’hotel Michelangelo, zona Stazione Centrale. D’altronde era l’incipit istituzionale, ufficiale della stagione 2016-2017, un incontro cui hanno partecipato una quarantina di giornalisti. Numeri significativi. Da tanto non si vedeva una partecipazione così copiosa a un evento targato FISI, bisogna dire la verità. Una risposta importante, forse un segnale di un cambio di direzione della stampa sportiva nazionale verso gli sport invernali? Quattro Coppe del Mondo conquistate un anno fa (di specialità) sono tanta roba, intendiamoci, forse (finalmente) si sono risvegliati gli animi, o meglio le coscienze dei direttori che vivono di solo calcio? Forse. Lo sapremo a breve e lo vedremo anche fra due week-end a Soelden, sede del tradizionale primo atto di Coppa del Mondo. Negli ultimi anni, è giusto ricordarlo, nelle sala stampa e nei parterre abbiamo in realtà incontrato sempre meno giornalisti italiani alle tappe di Coppa del Mondo, compreso l’opening di Soelden e le classiche italiane. Capiremo insomma a breve.

ASPETTANDO MONDIALI E OLIMPIADI – E’ stato un po’ come il primo giorno di scuola dicevamo, perché abbiamo rivisto tante facce conosciute e anche molte altre nuove. E regnava quella atmosfera gioiosa tipica della partenza, anzi, della ripartenza. Si respirava serenità, trapelava entusiasmo, si captava ottimismo. E si ostentava sicurezza. Roda che snocciola dati, che parla degli stage (apprezzatissimi da tutti) dei Giovani Osservati, che spiega come le squadre di Coppa del Mondo faranno allenamenti di qualità in Nord America, che esalta la FISI per aver portato in Italia ben 12 gare di Coppa del Mondo. Carlo Mornati, vice segretario del Coni, così positivo sulla gestione Roda da sembrare il responsabile marketing federale più che il portavoce del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (brillante comunque l’ex canottiere, averne nel… marketing della neve di gente così). Domande da parte dei giornalisti? Zero, o quasi. Chi tace, dice il proverbio, acconsente. Tutti felici e contenti, il tavolo dei relatori e chi sta di fronte. E lo diciamo senza far dietrologia o polemica, ma per registrare un dato di fatto. Tutto va bene, tutto sembra procedere senza intoppi.

La stretta di mano fra Flavio Roda e Carlo Mornati @Giovanni Auletta
La stretta di mano fra Flavio Roda e Carlo Mornati @Giovanni Auletta

REDDE RATIONEM – Ma attenzione, ci permettiamo di osservare che adesso arriva il bello, o meglio, speriamo che sia bello davvero. Inizia la Coppa del Mondo anche con un gigante maschile, specialità che ci ha visto in crisi lo scorso anno, nonostante l’unico (e ultimo) podio di Blardone. Si parte subito in salita, sperando che Locher abbia dato quella scossa di motivazione e quel rinnovamento tecnico che serviva. E poi il 2017 è l’anno dei Campionati del Mondo di St.Moritz. Veniamo da un tristissimo ‘zeru tituli’ del 2015 in Colorado, ora bisogna lasciare il segno a febbraio e tornare dall’Engadina con delle medaglie al collo. E nel 2018? Ci sono le Olimpiadi coreane, evento per antonomasia, manifestazione per eccellenza dove c’è in ballo la gloria delle medaglie che porta popolarità, fama, soldi, e soprattutto garantisce futuro. Diciamo la verità. Dalla conferenza stampa viene fuori una FISI più solida, compatta e compattata con Roma. Una FISI lavoratrice, che spazia, organizza, che cerca di proporre e comunicare. Questo è un bene. Speriamo anche una FISI affamata di podi in Coppa del Mondo e di medaglie iridate e olimpiche. Che poi sono le cose che contano per davvero e giustificano, se non tutto, gran parte del lavoro quotidiano. Non c’erano, ma sottoscriveranno sicuramente i nostri DT, Max Carca e Matteo Guadagnini.

In bocca al lupo ragazzi.