LIVE – Energiapura Series, la grande passerella dei migliori Children d’Italia

BOLZANO - Premiati a ProWinter i migliori 20 Ragazzi e 20 Allievi del 2017. Peter Fill la stella della kermesse

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L'esercito Energiapura ©Ralf Brunel

Sale sul palco con un balzo felino e si gode gli applausi scroscianti del pubblico festante. Mostra la Coppa del Mondo, la seconda. Alza la sfera di cristallo ed esulta. E’ un re Peter Fill, sua maestà della neve, dello sci, della velocità. Macchine fotografiche e telefonini sono solo per Pietro: la stella, l’ospite d’onore, il faro delle premiazioni della undicesima edizione della Energiapura Children Series. Dopo Gressan, Valle d’Aosta, la rassegna griffata Energiapura e Race Ski Magazine torna a Bolzano presso la fiera Prowinter. Non solo riconoscimento per i migliori Ragazzi e Allievi d’Italia, ma l’evento Children Series è un momento di incontro e festa di fine stagione del circo giovanile, una kermesse sempre più di riferimento per le categorie in questione e dei più titolati tecnici Children. E sono tutti incollati alle sedie e intorno al palco i visitatori della fiera: atleti, famiglie, allenatori, appassionati e curiosi accorsi oggi a Bolzano.

Colori ed entusiasmo ©Ralf Brunel
Colori ed entusiasmo ©Ralf Brunel
Valentina Savorgnani ©Ralf Brunel
Valentina Savorgnani ©Ralf Brunel

PIETRO FILL SPECIAL GUEST STARPeter Fill racconta del suo biennio leggendario. Eccolo Pietro, da sempre uno di noi: «Due Coppe del Mondo, diverse, differenti. La prima, il sogno di ogni sciatore che si avvera; la seconda la conferma, la maturità. Un inverno vissuto con maggiore serenità e consapevolezza, forte del primo trionfo». Parla Pietro, interrotto continuamente dagli applausi. «Non bisogna mollare mai cari ragazzi, i momenti difficili arrivano, bisogna superarli, si possono superare». E poi un monito al sistema, agli allenatori, alla federazione: «E’ necessario avere pazienza. L’eta? Non è tutto, non è il valore principale. Anzi. Guardate in Coppa del Mondo…si vince oltre i trent’anni ancora. E quindi? Se in futuro avrete dei momenti bui, delle paure, non lasciate perdere, non mollate. Non è mai troppo tardi».

Peter Fill e Alberto Olivetto ©Ralf Brunel
Peter Fill e Alberto Olivetto ©Ralf Brunel

STUHEC E BLARDONE – Sul palco anche gli sloveni Bostjan Kline e Ilka Stuhec. Raccontano esperienze e successi, narrano di cosa vuol dire gareggiare in Coppa del Mondo. E c’è anche Max Blardone, al primo anno senza gare e cronometro, adesso opinionista televisivo e uomo immagine Energiapura. Blardo, altro fuoriclasse dello sci mondiale. Podi e vittorie, ma è l’ultimo podio in Giappone a tenere banco: «Ho stupito tutti? Può darsi, ma avevo nelle gambe e nel cuore l’ultima zampata. Un podio arrivato a coronamento di una carriera da protagonista, un podio che è un messaggio per voi ragazzi che non è mai detta l’ultima parola». Piace il nuovo Blardone. Schietto e diretto come sempre, davvero in prima linea oggi a gestire la manifestazione a fianco dei giornalisti di Race che dettano i tempi e guidano le interviste.

Max Blardone e Gabriele Pezzaglia ©Ralf Brunel
Max Blardone e Gabriele Pezzaglia ©Ralf Brunel
Ilka Stuhec e Italo Panzanini ©Ralf Brunel
Ilka Stuhec e Italo Panzanini ©Ralf Brunel
Gli scatti fuori dalla fiera al termine della premiazione ©Ralf Brunel
Gli scatti fuori dalla fiera al termine della premiazione ©Ralf Brunel

L’OMAGGIO DI RODA E GUADAGNINI– E a omaggiare la manifestazione c’è anche il presidente della FISI Flavio Roda: «Il primo bravo va ad Alberto Olivetto, questa rassegna e questa premiazione sono una realtà ormai consolidata del nostro mondo». Roda più allenatore che presidente oggi. Narra delle esperienze di coach con Blardone, loda Fill, esalta la stagione 2017 dei record, ricorda la debacle iridata di St.Moritz. E poi ecco il direttore tecnico del settore femminile Matteo Guadagnini che saluta, ringrazia e guarda avanti: «Ora le Olimpiadi, per finalizzare questo 2017 splendido davvero». E poi i nostri 40 eroi, i migliori Children d’Italia. Colorati e gioiosi. Premiati con tuta e attestato, fotografati con Fill e Blardone, applauditi ognuno di loro per essere stati protagonisti durante questo inverno agonistico.

Ma ecco atlete ed atleti che sono stati premiati…

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Un altro momento al termine della premiazione ©Ralf Brunel
Un altro momento al termine della premiazione ©Ralf Brunel

1 COMMENTO

  1. …anche oggi gran giornata e come sempre grande festa per tutti…alcuni flash della stagione appena conclusa? Edoardo Saracco pigliatutto, Matilde Gavazzi, Tommaso Saccardi e Alberto Cellie a tenere alta la bandiera dello sci in Appennino in un’annata dove la neve si è fatta solamente desiderare, Giovanni Franzoni che al gigante del Topolino Internazionale non esulta per la sua vittoria dispiaciuto per aver visto uscire Matteo Bendotti che era in testa dopo la prima manche e sempre Matteo Bendotti che alla fase nazionale del Pinocchio è il primo ad andare incontro a Simon Talacci che, avviato verso la vittoria, perde uno sci ma porta comunque a termine la prova con equilibrismi difficili da descrivere…perchè DAI CHILDREN C’E’ SEMPRE DA IMPARARE