Lindsey Vonn: 'Obiettivo prime cinque per la gara'

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Le voci da Lake Louise. Stuffer: «Neve più compatta rispetto a martedì»

Due prove cronometrate, ormai si gioca a carte scoperte, a Lake Louise, dove le più veloci, finora, sono state la slovena Maze e la norvegese Sejersted, che si sono scambiate le posizioni nei due training, vinti martedì da Lotte Smiseth e oggi, mercoledì 3 dicembre, da Tina. 

MAZE – «Mi sento bene in velocità adesso – ha detto Tina al parterre della Men’s Olympic Downhill al sito FIS -. Dopo aver conquistato l’oro a Sochi, mi considero più discesista. Ed è importante, soprattutto qui a Lake Louise, dove devi sentirti al meglio per scivolare perfettamente sulle sezioni più piatte ed essere veloce. Avevo anche sci ben preparati, e questo sicuramente mi ha aiutato». 

SEJERSTED – La norvegese, 24 anni, ex iridata jr, cerca il primo podio in Coppa del Mondo: «Mi sono allenata bene quest’estate – le sue parole – così come a Copper Mountain, di recente. Ma non sai mai qual è la tua condizione finché non ti misuri in pista, con le avversarie. Qua ho avuto buone conferme, per ora, la mia fiducia è in crescita. Non vedo l’ora che parta la stagione della velocità, voglio solo uscire in pista, divertirmi e non farmi stressare da nessun altro pensiero. Non è stato così, negli ultimi anni». 

STUFFER – «La neve si è compattata un po’ rispetto alla prima prova, per il resto non è cambiato granché – ci dice invece la migliore azzurra nel secondo training -. Su questa pista, come sempre, non si può sbagliare nulla e si deve seguire molto bene il terreno. Io mi sento bene, cerco di migliorare in discesa ogni giorno e di sfruttare al massimo ogni opportunità». 

VONN – «La mia fiducia cresce giorno dopo giorno – ecco quanto riportato dall’americana – ovviamente il mio ginocchio è in condizioni diverse, rispetto anche solo a un anno fa. Sto migliorando, anche rispetto a ieri, magari domani farà un altro passo avanti. La pista è un po’ diversa rispetto alle ultime stagioni. Gira un po’ di più nella parte piatta, mentre sembra più facile sul Fall Away, il punto storicamente più duro del tracciato. Sarà difficile vincere, per tutte, perché prevedo distacchi minimi tra le prime. Spero di presentarmi al cancelletto di partenza, venerdì, con l’obiettivo di entrare tra le prime cinque».    

 

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REDATTORE - Milanese, 39 anni, laureato in Lingue, sposato con Laura e papà di Giulia, appassionato di tanti (troppi) sport da sempre, amante delle discipline americane, è transitato attraverso esperienze nei quotidiani (Il Giorno, per il quale scrive ancora, Tuttosport, freepress), in Radio (Radio 24, AGR), Internet (Leonardo) e dal 2009 ha trovato la sua dimensione come telecronista di diverse discipline (sci, nuoto, tuffi, scherma, pallavolo, pallanuoto ecc.) su Eurosport Italia. Ma continua ad amare anche la scrittura alla follia e dall'aprile 2014 collabora con Race ski magazine