"L'ho combinata grossa"

2
292

Giuliano Razzoli festeggiato a Villa Minozzo

Gli olimpionici Alberto Tomba e Stefano Baldini, il colonnello Marco Mosso del gruppo sportivo dell’Esercito, il suo primo coach Marcellino Marchi, l’ultimo Max Carca, Giorgio Rocca, papà Giuliano, Gaetano Lanzi per il fan club, il sindaco di Villa Minozzo Luigi Fiocchi e naturalmente Giuliano Razzoli, che una settimana fa a Vancouver sulle nevi di Whistler Creekside ha conquistato un fantastico oro fra le porte strette dello slalom. Sala strapiena per la conferenza stampa che apre la festa a Villa Minozzo per Razzo, che ringrazia amici e famiglia, staff tecnico e tifosi: “Non finirò mai di dirlo, l’ho combinata davvero grossa, ma l’ho fatto per chi mi vuole bene e soprattutto per la mia gente, i miei tifosi che mi seguono dappertutto. Conoscete uno sciatore che ha 150 persone alla sua prima gara di Coppa del Mondo o 100 ad un campionato italiano?”. L’ultima battuta naturalmente è di Alberto Tomba: “Hai fatto una grande cosa a Whistler, finalmente è arrivato il mio erede. E con questa medaglia Razzo abbiamo data un’altra stangata alle Alpi”.

 

Articolo precedenteLindsey Vonn, doppio successo
Articolo successivoE' tempo di finali a Garmisch
Gabriele Pezzaglia
RESPONSABILE WEB - Milanese classe 1974, è giornalista pubblicista. Dal 2004 segue la Coppa del Mondo di sci, dal 2007 lavora con la Mulatero Editore. È responsabile sito web e area agonismo di Race Ski Magazine e inviato sul campo. Accreditato a tre Olimpiadi invernali: Torino, Vancouver e Sochi. Quando non è sulla neve, pedala...

2 COMMENTI

  1. Non mi sembra il caso di iniziare una polemica solo per questa frase detta in un momento di festa… io, parlando da sciatore delle Alpi , appena ho sentito questa frase ho sorriso. Al massimo l'unica cosa da evitare era proprio questo INUTILE commento. 😮