Levi: gli highlights di Marco Pastore

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Ancora troppo divario tra uomini e donne

Non capita spesso di poter confrontare uomini e donne sulla stessa pista. Dopo Soelden, anche a Levi c’è stato modo di trarre qualche spunto interessante. La pista finlandese non è certo tra le più impegnative del circuito, ma la differenza tra uomini e donne è piuttosto netta. Niente di nuovo fin qui, ma proviamo ad analizzare alcuni aspetti tecnici.

POTENZA – Il fattore potenza incide notevolmente nel raffronto tra i due sessi e l’azione in curva è certamente condizionata dal valore di forza espresso da ogni singolo atleta. Ma non è solo questo a determinare il divario. A livello puramente tecnico, la prima parte di curva è davvero un’altra storia, a favore degli uomini. La capacità di determinare la traiettoria voluta in tempi brevi e allo stesso tempo in conduzione è evidente. Ci sono atleti in grado di entrare tra i primissimi in classifica con pettorali proibitivi (la prestazione del russo Khoroshilov nella prima manche è un chiaro esempio), nonostante il terreno segnato. Questo accade grazie ad un livellamento impressionante verso l’alto dello sci maschile. Prova ne sono i distacchi  molto più contenuti rispetto alle gare femminili. La ricerca della velocità, della deformazione e del vincolo in entrata curva sono ormai automatismi per gli uomini. In campo femminile si nota invece maggiore fatica a creare velocità e l’azione è più sporca, come detto, soprattutto nella prima parte di curva. Certo è che al contrario dello slalom gigante, i materiali in slalom sono rimasti pressoché uguali ed il lavoro tecnico delle varie federazioni sta proseguendo all’insegna della continuità

PROGRESSO FEMMINILE? – Per questo sarà interessante capire se anche in campo femminile assisteremo in futuro ad un progresso tale da consentire ad numero maggiore di atlete di contendersi la vittoria. La continua evoluzione dei metodi di allenamento può fare la differenza ed i margini per rendere lo sci femminile ancor più appetibile non mancano.
 

11 COMMENTI

  1. mi permetto di approfittare della presenza di un tecnico per porre una domanda che di tanto in tanto mi ronza tra le orecchie: non trovate anche voi che il gesto dello slalom "antico" (quello col palo di legno) fosse più… elegante dell'attuale?

  2. L'evoluzione femminile sembra già in vista se è vero come è vero che l'austriaca Daum scesa con il 27 si è classificata al nono posto.la norvegese Loeseth scesa col 40,quattordicesima e la svedese Hector classificatasi diciottesima,come la rivelazione maschile il russo Khoroshilov ieri, era partita col 59…il russo col 45.
    Siamo solo all'inizio…

  3. Rispondendo a fraRossi, credo che per le donne sia da evitare la "barratura" delle piste come accade per gli uomini. Spesso è così, ma quando il manto nevoso è troppo duro, lo spettacolo ci rimette. Piste non troppo impegnative e manto nevoso compatto, ma non ghiacciato: la situazione ideale per vedere le donne sciare davvero bene. Condivido la considerazione sui pali di SABO (ma sei proprio tu???). Per quanto riguarda la lunghezza degli sci SL donne, non credo che una misura più lunga favorirebbe le atlete. Solo le più potenti (Riesch e Vonn ad es.) riescono già a sfruttare con successo una misura più lunga del tradizionale 155 cm.

  4. Ciao Marco, condivido buona parte delle tue considerazioni. Secondo te in quale direzione deve muoversi lo sci femminile per crescere? Possono incidere anche la preparazione delle piste e la scelta di nuove località dove disputare le gare? Grazie

  5. Olimpiadi in Russia … dopo anni di silenzio, ecco che sta nascendo una squadra Russa forte e competitiva … è evidente che volere è potere e questo conferma che ovunque ci sono validi atleti, bisogna "solo" che ci sia la volontà di andarli a prendere e allenarli.

  6. Ciao Marco … splendido commento. Domanda: visto che gli attrezzi non sono cambiati e questi sci sono in uso ormai da parecchi anni, pensi veramente che le donne possano in futuro avvicinarsi agli uomini ? C'è bisogno di una nuova generazione ? In quale specialità le donne, secondo te, sono più vicine agli uomini ? Visto che non è solo una questione fisica, per poter allenare e migliorare quella famosa prima parte di curva, cosa devono fare ?