Le velociste verso Cerro Castor

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Partenza ritardata per sciare meno possibile sui ghiacciai a ottobre

Tutto pronto per la partenza delle velociste di Alberto Ghezze che oggi voleranno in Sud America, destinazione Ushuaia-Cerro Castor. Camilla Borsotti, Daniela Merighetti, Elena Fanchini, Johanna Schnarf, Verena Stuffer e Francesca Marsaglia saranno accompagnate anche dal direttore tecnico Raimund Plancker e dagli allenatori Michael Mair e Giovanni Feltrin. Alla comitiva si aggrega la rientrante Giulia Gianesini, che si unirà alle compagne delle discipline tecniche presenti in Sud America da più di una settimana. Una partenza ‘ritardata’ quella delle donne-jet. «È una scelta ponderata, staremo in Sud America fino all’inizio di ottobre e poi contiamo di fare un solo allenamento su ghiacciaio prima di Soelden, a Hintertux: l’obiettivo è proprio quello di sciare meno possibile in quota dopo il rientro» dice Ghezze. Dopo Soelden le previsioni sono quelle di fare un altro allenamento su neve programmata per il gigante e poi volare a Copper Mountain, negli Stati Uniti, nel famoso centro di allenamento per le discipline veloci. «Ci fermeremo solo a Cerro Castor, risparmiando sugli spostamenti nelle altre località e in cambio faremo qualche giorno in più a Copper Mountain, ora poi dovremmo trovare delle buone condizioni per lavorare anche perché ci saranno meno squadre». Intanto Marco Viale, che fa da raccordo tra il gruppo tecnico e quello della velocità, è già in pista preparare le migliori condizioni alla ‘banda di Alby’.

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DIRETTORE RESPONSABILE - Classe 1971, milanese di nascita, brianzolo d’adozione, l’importante è che da casa si veda qualche vetta innevata! Ha iniziato con un articolo su Buzzati sciatore per arrivare a… Sochi, prima per esplorare le cime caucasiche alla ricerca della neve fresca e poi per seguire le Olimpiadi. L’auto è sempre pronta: destinazione Sölden, Kitz od Ozegna, l’importante è raccontare ai lettori di Race che cosa succede davvero nel Circo Bianco.