Le stazioni francesi aiutano la Federazione

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Un contributo di quasi 750.000 euro

Le stazioni sciistiche francesi a fianco della federazione: a Strasburgo in occasione del congresso della DSF (Domaines skiables de France) è stato confermato l’apporto economico alla FFS (Fédération française de ski). Una collaborazione nata dal 2004: in pratica sinora 14 centesimi di ogni skipass venduto va alla federazione, nel futuro potrebbe essere lo 0,07% degli incassi complessivi delle stazioni. Per la federazione sono circa sei milioni in otto anni: quest’anno il presidente della DSF, Pierre Lestas ha consegnato al numero uno della FFS, Michel Vion un assegno di quasi 750.000 euro, frutto di quanto ‘prodotto’ nella stagione 2012/2013.

6 COMMENTI

  1. Tyno, tynello…E' meglio che ti svegli te. Non so che federazione tu guardi ma a tutto il mondo degli sport invernali risulta : Ravetto DIRETTORE TECNICO e non DIRETTORE GENERALE, che è cosa ben diversa! Rulfi RESPONSABILE SQUADRA A DISCESA COPPA DEL MONDO e Magoni RESPONSABILE GS/SL COPPA DEL MONDO FEMMINILE! E poi alla fine, che sia stato idea di Morzenti o di Roda, non cambia niente in quanto l'Audi, Bortoluzzi l'ha avuta lo stesso mentre atleti di CDM medagliati si sono ritrovati senza!!!!!!

  2. Le idee più semplici alcune volte non si riescono ad applicare … chissà perchè solo in Italia abbiamo ostacoli politici, burocratici, amministrativi … Con la crisi e le difficoltà di mercato se non si riesce a "fare sistema" all'interno del mondo degli sport invernali in Italia siamo destinati a soccombere …

  3. Non solo nel marketing. Le stazioni sanno di avere a che fare con una struttura snella ed efficiente, non una pachidermica organizzazione da cui ci sono rivoli di spese fuori controllo per il suo mantenimento dimensionale. In FFS ci sono pochi dirigenti (pagati anche tanto, ma con funzioni precise e di responsabilità piena) e solo i dipendenti che realmente servono. Proprio come da noi… 😉