Le ragazze di Martin vogliono stupire ancora

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Il coach AOC: «Bagnasacco e Re le punte. Squadra piccola ma aperta»

La preparazione del Comitato Alpi Occidentali è entrata davvero nel vivo. Fabrizio Martin è ancora alla guida del settore femminile, dopo una stagione che ha visto il grande successo con Costanza Oleggini che ha tagliato il traguardo della squadra nazionale. La spezzina farà parte del team C&B da settembre. Intanto la ’95 Oleggini, che è tesserata adesso con il Val Vermenagna, si sta allenando con il Comitato.

BAGNASACCO E RE LE BIG – Punti di forza fra ‘le ragazze di Martin’ sono le ’93 Clelia Bagnasacco ed Elena Re, entrambe traslocate al San Sicario. Sono all’ultimo anno di categoria e sono pronte a fare definitivamente il salto di qualità. Eccolo il tecnico di Cesana Torinese: «Clelia, vice campionessa italiana di slalom, ed Elena possono andare davvero forte. Innanzitutto sono molto motivate ed affrontano l’ultimo anno Giovani consapevoli di poter arrivare in alto. Si, sono loro le nostre ‘punte di diamante’, ma tutta la compagine è agguerrita al punto giusto». Nella squadra regionale c’è poi la talentusosa ’95 del Cus Torino Stefania Nerillo, ora ferma per la mononucleosi, quindi la ’93 Benedetta Guastavino dello Ski College Limone che è appena rientrata dopo l’infortunio al piatto tibiale e il nuovo innesto, la ’95 dell’Equipe Limone Giorgia Fiume. «Un gruppo piccolo, anche se poi non bisogna dimenticare le quattro ’97 al primo anno di categoria che in maniera alternata vengono chiamate con il Comitato. Sto parlando di Arianna De Santis dell’Ala di Stura, Beatrice Barbagelata dell’Equipe Limone, Jennifer Giachetti del Mondolè e Margherita Fussotto dello Ski Team Cesana. E poi ci sono le ’96 Elena Ricaldone dell’Ala di Stura e Alessia Alario dell’Equipe che faranno qualche presenza con noi».

LE AZZURRE MARSAGLIA E BORSOTTI CON IL COMITATO IN ESTATE – «E non dobbiamo dimenticare le azzurre Francesca Marsaglia e Camilla Borsotti che in estate hanno lavorato con noi. Uno grande stimolo, una significativa opportunità». E come procede il lavoro? Chiude Fabrizio Martin: «Molto bene, abbiamo svolto tre periodi a Les 2 Alpes, ora torneremo il 24 in Francia. Abbiamo fatto qualità, anche gigante sul ripido e superG. Meglio di così…».