Le dichiarazioni degli azzurri

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Razzoli: "Ero cotto". Moelgg: "Un settimo posto che mi da morale"

Dopo la prima manche sinceramente ci aspettavamo di più, anche perchè Jacques Theolier ci diceva che nella seconda la tattica sarebbe cambiata. In parte è vero, ci hanno provato, ma oggi non siamo da podio, non c’è niente da fare. Chi è stabile, chi avanza passo dopo passo, chi vuole arrivare a tutti i costi. Ecco Giuliano Razzoli, visibilmente deluso nel parterre: "Non sono riuscito ad entrare in gara. Ho fatto fatica a trovare il ritmo, poi nel finale ero cotto. A dire la verità un po’ oggi mi ha pesato il fatto di essere uscito in tre slalom, ma su questa neve se esageri nei calcoli fai ancora più fatica". Sembra più sereno Manfred Moelgg: "Certo, siamo indietro rispetto ad altri, ma per me questo settimo posto è un’ iniezione di fiducia per Kitz e Schladming". Aspettiamo il doppio appuntamento austriaco allora…

2 COMMENTI

  1. Razzoli era cotto???
    Ma allora Kostelic che si è fatto prove e gara sulla discesa libera più lunga del mondo? Che ha vinto la supercombinata? Ma stiamo scherzando? Non è che Razzoli ha mangiato troppi tortellini e il suo staff gli ha permesso di farlo? Scusate lo sfogo, ma oggi il Razzo era inguardabile