Lavori di scorrevolezza per la 'banda Guadagnini'

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I gigantisti sono tornati a Bormio

Quasi quindici gradi in meno rispetto allo scorso week-end . A mezzogiorno il termometro a Bormio 2000 segnava 1°, sabato scorso 15°.  E’ tornata la neve in Alta Valtellina, e con la neve ecco di nuovo i gigantisti azzurri a Bormio per il terzo raduno consecutivo. "Questa volta abbiamo sciato su un tracciato diverso. Niente Stella Alpina, ma un pendio più facile, in quanto abbiamo necessità di lavorare sulla scorrevolezza, sulla sensibilità, nel fare velocità. D’altronde a Beaver Creek, nel prossimo appuntamento di Coppa del Mondo che è poi il primo dopo l’annullamento di Soelden, ci saranno quasi 20 secondi di piano nella parte centrale molto importanti, direi quasi determinanti. Ci stiamo alleando anche in funzione di quello", fa sapere Matteo Guadagnini, il responsabile del gruppo. Il tempo ‘tiene’ fino alle 11, poi inizia nuovamente a nevicare. La visibilità rimane sufficiente, la neve forse è un po’ troppo morbida, ma per il lavoro di oggi va bene così. Questa volta a Bormio si è aggiunto Manfred Moelgg, quindi in pista Davide Simoncelli, Max Blardone, Alexander Ploner, Michael Gufler e Florian Eisath. Con Guadagnini, i tecnici Vittorio Micotti e Alexander Prosch.

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Gabriele Pezzaglia
RESPONSABILE WEB - Milanese classe 1974, è giornalista pubblicista. Dal 2004 segue la Coppa del Mondo di sci, dal 2007 lavora con la Mulatero Editore. È responsabile sito web e area agonismo di Race Ski Magazine e inviato sul campo. Accreditato a tre Olimpiadi invernali: Torino, Vancouver e Sochi. Quando non è sulla neve, pedala...