L'attacco di Demetz al Comitato Alto Adige

33
2328

«E' ora di finirla con figuracce all'estero. Serve gente preparata»

A Bolzano Lorenzo Conci si è presentato agli sci club dell’Alto Adige in un’iniziativa organizzata dai candidati consiglieri sudtirolesi Rainer Senoner, Heinzpeter Platter e Alfred Jud, schiettamente schierati con il candidato di Campiglio. Durante la serata è stato l’attacco frontale del presidente del Comitato CdM di Gardena Erich Demetz nei confronti del presidente del Comitato Alto Adige Hermann Ambach e del suo staff a lasciare il segno. Chiesta la parola dopo la relazione di Conci, Demetz ha accusato pesantemente la staticità di Ambach e del suo entourage. Il gardenese, da sempre ostico alla vecchia gestione Fisi e agli ex consiglieri altoatesini Richard Weissensteiner ed Alfons Thoma, ha affermato: «La Federazione deve cambiare registro e deve modernizzarsi. Fra i quattro candidati alla presidenza Fisi, la Federazione Internazionale ha una certa simpatia per Conci proprio per il suo know how, la sua esperienza internazionale come responsabile italiano dei delegati tecnici e per la sua capacità diplomatica e la sua conoscenza delle lingue. E’ ora di finirla di fare figuracce all’estero, come quelle che Weissensteiner che per esporre le sue idee nel congresso Fis al quale ha partecipato aveva bisogno di un interprete. Bisogna lavorare per il bene della Federazione e scegliere persone preparate». 

33 COMMENTI

  1. Per Ghilardi e per Roda, cosí ne ha due, cosa che non potrebbe fare con Conci. Ricordiamoci che tra due anni si rivota! Riguardo a Seniner, non credo che abbia bisogo di diventare consigliere per tutelare la sua gara, sempre che sia sua o dell'italia intera. Poi sinceramente non lo conosco per cui non posso fare considerazioni

  2. Conci nell'ultimo mandato ha avuto l'incarico di curare lo sci alpinistico…. e mi risulta che abbia fatto molto bene, avete provato a chiedergli che cosa è riuscito a fare, potrebbe esservi illuminante……..poi non credo che AA non curi i propri interessi….

  3. NeverMIND – Il comitato Alto Adige ne ha sicuramente un numero abbondante di gente con la mente fresca e il cervello per pensare. Forse Le é scappato che il Sig. Morzenti sta facendo una bella pubblicitá per Ghilardi!

  4. non credo che nessuno si possa offendere se si afferma che la presenza del sig. Senoner nel consiglio federale è puramente a tutela degli interessi dei comitati organizzatori della Val Gardena e dell'Alta badia. la sua battaglia con Morezenti è stata indubbiamente a tutela di interessi privati e non della collettività dei tesserati. va bene tutto, ma non

  5. Leggendo le considerazioni di Conci sullo snowboard e il freestyle mi sembra sia chiaro che voglia dargli molta importanza confermando tecnici e progetti scritti finora e magari ampliandoli ulteriormente, soprattutto a livello giovanile. Io poi sono un lettore e appassionati, Conci non é mio, ma credo che tra i 4 sia il migliore, sempre che sipossa sprimere un parere

  6. Direi che metodi non opportuni e amareggianti siano altri come quelli di attaccare Sci Club e persone che fanno VOLONtARIATO per pura passione per gli sport invernali, da persone che conseguono interessi personali a scopo di lucro. Poi è anche amareggiante che uno come il vostro signor Conci parli di cambiare il settore freestyle/snowboard. Quando lui era consigliere lo ha mandato in rovina, non come un certo Noris che lo stava rispolverando. Per cui state attenti guardatevi attorno sentite varie opinioni e poi magari la scelta giusta la troverete. Poi ci sono modi e modi di attaccare persone. Magari anche con diplomazia.

  7. Poiché sono stata tirata in ballo direttamente mi vedo costretta rispondere al signor Bega, che invece preferisce nascondersi dietro pseudonimo. Il mio stipendio non è certamente quello da lui comunicato, né i soldi dei diritti TV servono per garantire presunti privilegi. I bilanci della Coppa del Mondo della Val Gardena, ad ogni modo, sono pubblici e depositati nei Comuni della valle e negli uffici della provincia di Bolzano. Per quanto riguarda la separazione Sci Club Gardena e Saslong Classic Club, le motivazioni sono agli atti e depositate anche in FISI.
    Manca una settimana alle elezioni della FISI e se questi sono i metodi non posso che dirmi amareggiata e schifata.

  8. Ma scusa voi non sapete che Rainer Senoner prenda 2500€ al mese dal Comitato di Coppa del Mondo della Val Gardena e la figlia di Erich Demetz se non sbaglio 3500€ al mese? Che la gara per motivi di lucro personale fu presa dallo Sci Club Gardena e fu fondato uno Sci Club chiamato Saslong Classic? Tutte le battaglie per non dare i soldi dei diritti TV alla FISI erano solo per mantenere il proprio stipendio.

  9. Credo NEVErmind abbia sintetizzato perfettamente la situazione. Ho avuto modo di parlare direttamente con dirigenti della FIS durante il periodo di "autosospensione" del Sig. Morzenti e posso confermare che eravamo, per dirla alla buona, considerati molto "naif". E' ora di finirla di fare delle figure del genere in ambito internazionale, Demetz ha perfettamente ragione!

  10. @petsch: scusa ma non capisco. a ognuno il suo ruolo. c'è chi lavora sul territorio, chi sul piano nazionale e chi sul piano internazionale. perchè mai un dirigente internazionale dovrebbe intervenire nella pianificazione del vivaio di base … il sistema è un po' più complesso. che poi ognuno possa esprimere la propria opinione è leggittimo…

  11. Traspare anche che il Comitato AA ha deciso di sostenere Roda perché questo è quanto suggerito dal signor Morzenti. Comunque sia è una decisione legittima e Roda può anche essere una scelta giusta se la logica è quella di non avere interessi particolari per la posizione che l'Italia dovrebbe avere in campo internazionale (FIS) . Quello che davvero non si riesce a capire, almeno io, è perché il presidente AA non abbia voluto rispondere a una precisa domanda.

  12. Strani discorsi quelli di Demetz e dei suoi sostenitori , i quali continuano a parlare della FIS e di come la FISI sia mal rappresentata , quando proprio Demetz è il rappresentante di spicco della nostra Federazione. Dobbiamo quindi immaginare che i nostri rappresentanti abbiano pensato solo ai propri interessi e non a quelli della FISI ? Conosco benissimo il Comitato FISI Alto Adige e chi ha lavorato e lavora da molti anni , tra questi non ho mai visto il Signor Demetz
    A noi non interessa la FIS ma il lavoro in Comitato dove si sono costruiti i Campioni del passato del presente e del futuro, queste non sono chiacchere ma fatti ai quali hanno contribuito fortemente i Weissensteiner , Ambach e tanti altri che meritano tutto il nostro rispetto.
    Il Comitato AA ha deciso di sostenere RODA Flavio alla Presidenza della FISI , perche ritiene sia una persona valida senza interessi se non quelli che riguardano i nostri atleti e tecnici.

  13. @tebrerol: mi chiedo chi si nasconda dietro questo nome, certamente uno che non conosce (o deliberatamente finge di non concoscere) la storia della FISI. Io sono uno di quelli che quando uno dei nostri, un italiano, riscuote successo e stima in giro ne sono orgoglioso. Demetz è uno di questi. Consigliere FISI per 22 anni e certamente non come scalda sedia, direttore tecnico della Nazionale, se non erro dal 1986 presidente della Coppa del Mondo FIS, per non so quanti anni consigliere in FIS. Basta fare una piccola ricerca media e si trova tutto! Per quanto riguarda il “siluramento” di Demetz 20 anni fa fu davvero poco glorioso: anche allora evidentemente facevano gola i viaggi gratis e le giacche a vento regalo. Io non c'ero a Bolzano, ma a quanto mi è stato raccontato, lui ha detto chiaramente che la FIS non entra in questioni nazionali. Credo che però dall'alto della sua esperienza possa permettersi di esprimere pareri, a maggior ragione se riguardano politiche e scelte incomprensibili della FISI di casa sua, tipo quella su Much Mair.

  14. Come cosa gliene frega alla Fis? Credo che la Fis abbia bisogno di interlocutori di peso e intelligenti con i quali dialogare. Ricordo che siamo la seconda nazione maschile in termini di risultati, ma politicamente dietro alle isole Figi! E poi credo che Demetz si riferisse al fatto di essere noi forti in Fis, di poter recitare un ruolo da protagonisti nelle decisioni. Che poi sono quelle che ti fanno avere le gare di Coppa del Mondo e i Mondiali. E poi soprattutto sarebbe opportuno evitare di continuare a fare gaffe una dietro l'altra ed essere considerato il Paese zimbello! Tra i 4 candidati sono Lorenzo sa come ci si debba muovere in Fis perché è apprezzato, conosce 4 lingue ed è già inserito. Quindi credo che Erich Demetz abbia fatto stra bene ad alzare la mano. Non tanto per andare contro Ambach, il cui comportamento specifico dell'altra sera merita secondo me il siluramento immediato, ma per porre al centro delle votazioni del 31 questo aspetto fondamentale: recuperare la faccia in ambito internazionale.

  15. Prima di tutto vorrei capire e chiedere a Demetz cosa gliene frega alla federazione internazionale delle nostre elezioni. La FIS, come d´altro canto anche la politica non hanno nessun titolo per intromettersi in queste scelte che dovranno essere rispettate da tutti – FIS compresa. L´arroganza e l´odio che il sig. Demetz cova verso la nostra Federazione, dalla quale é stato allontanato tanti anni fa in modo poco glorioso, non ha limiti e non si é smentito neppure stavolta a Bolzano quando si é messo a discreditare persone non presenti e molto piú signori di lui.

  16. Bombardone, ma se sicuro? Non posso credere che un Presidente di Comitato abbia tenuto un atteggiamento simile. Secondo me hai informazioni sbagliate, perché sarebbe roba da dimissioni immediate. Mi rifiuto anche di credere che i Consiglieri del Comitato non siano intervenuti per sollecitare una risposta. Ti avranno dato una versione parziale, magari per screditare Ambach

  17. Mi dicono che Ambach abbia scelto la linea del silenzio. E non abbia risposto né alle domande di uno sci club di San Vigilio di Marebbe e neppure alla domanda di un giornalista Rai. Le uniche sue parole sono state "Non è la sede opportuna per rispondere". Un signore…

  18. Per fare un parallelismo, si potrebbe dire che anche lo sci internazionale, come l'Europa, chiede all'Italia di mettere a disposzione le sue capacità, le sue eccellenze, le sue doti… mi pare importante questa posizione! Siamo una nazione leader nello sci ed è giusto tornare ad essere attori di primo piano!