Lara Gut per il riscatto in Canada. Tante favorite

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Presentazione superG Lake Louise – Otto azzurre, possono fare bene

Sei dicembre 2014, ieri, Lindsey Vonn e la squadra americana femminile hanno riscritto la storia, in discesa libera. La prima perché è tornata subito al successo (il sessantesimo in Coppa) alla seconda gara dopo il rientro e due operazioni al ginocchio destro; e il team, in quanto mai le atlete a stelle e strisce avevano occupato tutti i gradini del podio in una gara di Coppa del Mondo. Oggi, però, si cambia specialità, primo superG della stagione, con musica che potrebbe (non è detto però) riverlarsi decisamente diversa: la regina qui viene del Canton Ticino, è svizzera, ha conquistato quattro delle sei gare disputate lo scorso anno nella disciplina (più la coppa di specialità) e anche su questa pista, in Canada: Lara Gut, ovviamente. Con lei, tante co- favorite: la campionessa olimpica Fenninger, Tina Maze, chiaramente Lindsey Vonn, Tina Weirather, Nicole Hosp, bronzo a Sochi 2014. E non solo. 

OUTSIDER – Cambiando disciplina, aumentano esponenzialmente le atlete papabili per le prime posizioni, perché arrivano le specialiste, come Suter, per esempio, o Fischbacher (anche se in questo caso non sarà in gara), Kling, e perché no, anche le nostre Nadia Fanchini, Marsaglia, Elena Curtoni, con una Verena Stuffer 11a un anno fa nella classifica finale della disciplina. Dipenderà molto anche dalla tracciatura, che a Lake Louise può fare veramente la differenza. 

LA VITTORIA DI LARA GUT NEL 2013: 

START-LIST – Sono 58 atlete iscritte alla gara in rappresentanza di 17 nazioni. La prima a partire sarà la statunitense Stacey Cook, le favorite: Julia Mancuso col 9, la tedesca Viktoria Rebensburg col 12, l’austriaca Nicole Hosp col 15, la slovena Tina Maze col 16, la svizzera Lara Gut col 17, l’austriaca Anna Fenninger col 18, la statunitene Lindsey Vonn col 19, la liechtensteiniana Tina Weirather col 20. 

GEOGRAFIA – Lake Louise è dislocata, come Calgary, che ospitò i Giochi Olimpici del 1988, in Canada, nello stato dell’Alberta, all’interno del Banff National Park. Situata nelle vicinanze dell’omonimo lago, che prende il nome dalla principessa Louise Caroline Alberta, Lake Louise dista 180 km proprio da Calgary. Il villaggio si trova a un’altitudine di 1534 metri, mentre le zone circostanti superano abbondantemente i 2000. Nei suoi dintorni sono posizionate alcune delle più belle e significative cime delle Montagne Rocciose Canadesi, come il Monte Niblock, il Monte Whyte e il Monte Temple. 

STORIA – Nel 1989 il Circo Rosa si trasferì per la prima volta a Lake Louise per due discese in due giorni che furono caratterizzate dallo stesso identico risultato per quanto riguarda il podio. Ma è dal 1994 che la località canadese fa parte della Coppa del Mondo femminile in modo permanente, molto spesso con due discese i primi due giorni e poi il superG per chiudere il weekend, per un totale di 41 discese e 21 superG finora disputati. 

ITALIA – Otto le azzurre in gara: Francesca Marsaglia con il pettorale n.2, Elena Curtoni col 3, Verena Stuffer con l’8, Nadia Fanchini col 14, Daniela Merighetti col 23, Sofia Goggia, che può finalmente tornare dopo un anno, col 30, Johanna Schnarf col 49 ed Elena Fanchini col 55. La squadra è leggermente in crescita dopo la seconda discesa, ma in questa disciplina ha un buon potenziale, mostrato solo a sprazzi nella scorsa stagione, lo si nota subito vedendo la presenza di ben cinque italiane tra le prime trenta al via. Si può fare bene.  

LA PISTA – Il nome del tracciato è (completo) ‘Men’s Olympic Downhill – east summit’. Non è particolarmente difficile, anche se solitamente si va abbastanza veloci e la temperature spesso toccano almeno i 20° sotto lo zero, il che rende la gara sempre e comunque complicata. La tracciatura darà vantaggi o meno a scivoltatrici o atlete più tecniche, la partenza è prevista poco sopra il salto centrale, quello della zona Olympic Cross, prima del ‘Coaches’ Corner’. Quindi si torna ad affrontare il muro, certamente tracciato in maniera diversa. Diventa però ancora più importante per il tratto finale, che spesso decide la gara in superG, dal Fall-Away al raccordo con il piano. 

METEO – Come negli ultimi giorni: sole velato da nuvole, con qualche fioco di neve. 

ORARI E TV – Primo superG della stagione questo pomeriggio alle 19.00 ora italiana, dirette su Raisport1 ed Eurosport 1, con studio pre-gare in un caso, e collegamento alle 20.15, come sempre un quarto d’ora prima, nell’altro.      

 

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REDATTORE - Milanese, 39 anni, laureato in Lingue, sposato con Laura e papà di Giulia, appassionato di tanti (troppi) sport da sempre, amante delle discipline americane, è transitato attraverso esperienze nei quotidiani (Il Giorno, per il quale scrive ancora, Tuttosport, freepress), in Radio (Radio 24, AGR), Internet (Leonardo) e dal 2009 ha trovato la sua dimensione come telecronista di diverse discipline (sci, nuoto, tuffi, scherma, pallavolo, pallanuoto ecc.) su Eurosport Italia. Ma continua ad amare anche la scrittura alla follia e dall'aprile 2014 collabora con Race ski magazine