La vigilia di Max Blardone

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L'ossolano è attesissimo dopo la grande vittoria in Alta Badia

Massimiliano Blardone è reduce da un allenamento di tre giorni a Domobianca. Prima del training con Giorgio Ruschetti sulle nevi dell’Alpe Lusentino, il “Blardo” si è fatto “trattare” a Varese al bacino per una piccola contrattura, anche se oggi non sembra lamentare un dolore particolare. La vigilia di Max Blardone è stata caratterizzata dalla sciata in pista alla mattina, poi nel pomeriggio i massaggi e un po’ di tecarterapia con il ‘fisio’ Roberto Cornetti, quindi un po’ di relax. Prima dell’estrazione dei pettorali insieme ad Alberto Schieppati ha trascorso mezz’ora nello stand della Salomon situato nella via principale di Adelboden per le foto con i tifosi e gli autografi di rito. “Blardo” è sereno, misurato. “Ormai ci sono abituato, i primi anni ogni vigilia era più sentita, è normale, oggi sono finiti i tempi degli esami. Conosco il mio valore, se sto bene posso fare una grande gara. Dopo la vittoria in Alta Badia voglio confermarmi ancora al vertice, e domani ci proverò”. Un bagno di folla per l’ossolano di Pallanzeno che conclude: “La pista mi piace, il Chuenisbargli e la Gran Risa sono le mie preferite, domani ci sarà da divertirsi”. Poi incontra Ted Ligety all’ingresso dell’albergo: “Ted, speriamo che domani non ci sia la nebbia..”. Le previsioni non danno nebbia fitta, ma a mettere il naso fuori dalla sala stampa…