La vigilia dei giovani azzurri

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Live – Borsotti guida una pattuglia davvero agguerrita

La vigilia dei giovani azzurri trascorre tranquilla. Ieri sera hanno raggiunto Adelboden, dopo due giorni di allenamento a Veysonnaz. Giovanni Borsotti si rilassa giocando a scacchi, Luca De Aliprandini con il pc, Roberto Nani e Mattia Casse con una passeggiata per le vie del centro. Poi una foto di gruppo nell’hotel della squadra. Borsotti è determinato: «Ho un piccolo dolore al collo, ma niente di preoccupante. Domani voglio confermare l’ottima prova dell’Alta Badia prima di Natale. Cresco stagione dopo stagione, gara dopo gara, confermarsi nei primi quindici domani sul Chuenisbargli sarebbe fantastico». Interviene De Aliprandini: «Non bisogna far calcoli, questo pendio è impegnativo, ma proprio per questo è tutto da sfidare, da attaccare senza pensieri». Coraggiosi i giovani azzurri, i ‘quattro moschettieri delle porte larghe’. Sentite Casse: «Ventiquattresimo a Beaver Creek, ecco l’obiettivo. Devo qualificarmi, penso solo a questo Il resto non conta». Chiude Nani, l’unico reduce da Zagabria: «A quindici porte dalla fine a Zagreb ero ventesimo, poi sono caduto, prendendo anche una bella botta. Più di una volta ho sfiorato la qualifica, domani o dopo spero sia la volta buona».

1 COMMENTO

  1. finalmente ci sono un po' di giovani che salgono in coppa del mondo con intenti agguerriti e determinati…complimenti!!! il futuro è loro! e complimenti alla squadra B che riesce da un paio di stagioni a mandare tanti giovani forti in coppa del mondo..avanti così!