La vigilia degli azzurri a Garmisch

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Abbiamo chiesto a Peter Fill di commentare la pista Kandahar

Domani mattina alle 11 a Garmisch Partenkirchen appuntamento con la discesa libera maschile, l’ultima gara della banda-Rulfi prima dei Mondiali della Val d’Isere, rassegna in procinto di aprire i battenti visto che il 4 febbraio si correrà il superG sulla Face de Bellavarde. Intanto gli azzurri sono carichi. Peter Fill commenta la Kandahar: "è una pista che gira parecchio e non è molto veloce. Il pendio è diverso per tre quarti rispetto alle scorse edizioni, e serve un pò per digerirlo in quanto è nuovo. Nella prima prova il finale la Kandahar si segnava, oggi un pò meno. In alto e nella parte centrale sbatteva parecchio, e questo elemento potrebbe essere un problema se si somma alla visibilità che qui in Baviera è sempre scarsa". "Pietro" è contento della sua stagione e aspetta conferme da Garmisch prima dei Mondiali: "fino ad oggi ho vinto in libera, ho fatto un podio in supercombinata e anche in gigante sono migliorato. Peccato che a Beaver Creek ero influenzato e a Kitz ho rotto uno sci. Per il resto bene, ma non è finita qui e posso togliermi altre soddisfazioni". In pista domani Fill, Heel, Innerhofer, Thanei e l’esordiente Mattia Casse.

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Gabriele Pezzaglia
RESPONSABILE WEB - Milanese classe 1974, è giornalista pubblicista. Dal 2004 segue la Coppa del Mondo di sci, dal 2007 lavora con la Mulatero Editore. È responsabile sito web e area agonismo di Race Ski Magazine e inviato sul campo. Accreditato a tre Olimpiadi invernali: Torino, Vancouver e Sochi. Quando non è sulla neve, pedala...