La Val d'Aosta alla finestra…

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Elezioni Fisi – Il presidente Asiva Borbey: «Mozenti? Ha risanato la Fisi»

Durante la conferenza stampa della Valle d’Aosta che ha presentato le Finali di Coppa Europa che si svolgeranno dal 15 al 18 marzo fra La Thuile, Courmayeur e Pila, abbiamo incontrato Riccardo Borbey, presidente del Comitato Asiva. Il numero uno valdostano degli sport invernali è intervenuto sull’argomento delle elezioni Fisi: «L’Asiva deve ancora confrontarsi su proposte e programmi, e soprattutto sui candidati. Si sono fatti i primi nomi, ma non c’è nulla di ufficiale». ‘Bocche cucite’ insomma in una Asiva che nell’ultimo periodo è sempre stata una delle ‘roccaforti morzentiane’. Borbey ritorna appunto sull’ex presidente Giovanni Morzenti: «Non so se Morzenti si ricandiderà o potrà più che altro candidarsi ancora. Quello che è oggettivo è il fatto che questo signore ha risanato i conti della Federazione Italiana Sport Invernali. Questa è realtà. Sulle prossime elezioni speriamo che le società si rechino a votare…Sono stanche… Vi ricordate l’inchiesta dell’Alta Corte di Giustizia del Coni? I giudici sono venuti anche ad Aosta e hanno interrogato dei volontari dello sci come fossero responsabili di chi sa quale trama…». Intanto il dibattito elettorale prosegue: giovedì il SAI incontra a Milano tutti gli affiliati alla Fisi in un’iniziativa aperta: appuntamento in via Monte Rosa 91 presso Il Sole 24 Ore.

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Gabriele Pezzaglia
RESPONSABILE WEB - Milanese classe 1974, è giornalista pubblicista. Dal 2004 segue la Coppa del Mondo di sci, dal 2007 lavora con la Mulatero Editore. È responsabile sito web e area agonismo di Race Ski Magazine e inviato sul campo. Accreditato a tre Olimpiadi invernali: Torino, Vancouver e Sochi. Quando non è sulla neve, pedala...

12 COMMENTI

  1. Mi sorge solo un dubbio che certe persone facciano i presidenti regionali solo perché da prestigio alla loro immagine, che altrimenti sarebbe come quella di noi comuni mortali…non si chiama protagonismo questo…!!! Se non sono presidenti nessuno li considera, non hanno l'Audi, non vengono ossequiati come delle star, non ricevono inviti per nessuna manifestazione….ecc….Fuori ci sono tante persone oneste e volonterose che darebbero l'anima per questo sport ma non scendono a compromessi come altri….non è ora che ci sia un cambio generale e si inizi a lavorare per gli atleti e i ragazzi degli sci club… una FISI Pulita….basta…

  2. Scusate ma Borbey non è quello che con Marocco, Bortoluzzi , Noris ecc. ha firmato la lettera in appoggio a Morzenti???
    Forse la sua poltrona traballa come quella dei suoi Colleghi???
    Credo che arrivati ad un certo punto per decenza forse bisogna smettere di credere alle favole…!!!

  3. Certissimo Tatone@ il pres. Borbey é salito al momento opportuno sul carro del vincitore ( dopo aver votato contro Coppi per due legislature , e qui si spiega perché le gare di Coppa sci alpino non sono più arrivate…..) mentre adesso ha ottenuto le finali di Coppa Europa che nessuno voleva ( al Consiglio Fis l' Italia e di conseguenza la Valle d'Aosta , ha combattuto per averle con due " potenze " del calibro della Bulgaria e Slovenia….chi sono ?…..) . Le vere potenze Austria , Germania ecc. ecc. le finali gliele hanno lasciate uscendo dalla votazione, visto che le finali sono un bagno di sangue, 50 maschi 50 femmine ospitati , pochi o nessun diritto televisivo e nessuna certezza di avere in futuro una gara " fissa " di Coppa del mondo…..Bellissimo lavoro….

  4. Certo TATONE gli farà pure onore il suo atteggiamento…ma bisogna a volte anche essere obbiettivi…e ammettere che per la Federazione non servono persone così…non c'è nulla di male a cambiare opinione…anzi fa onore dire "pensavo fosse così e poi si è dimostrato diverso"…

  5. Borbey è solo una persona leale, come forse ce ne sono poche in Italia. La Valle d'Aosta contava poco o niente prima di Morzenti. Grazie a lui ha ottenuto gare almeno di Coppa Europa, rientrando in un "giro" dal quale non si capisce perché sia stata in passato esclusa. Quindi, al di là di considerazioni etiche sull'ex presidente (che condivido pienamente), capisco l'atteggiamento di Borbey e credo che gli faccia pure onore… In Italia siamo troppo abituati ai vigliacchi pronti a saltare sul treno del vincitore e a dimenticare chi ci ha aiutato!

  6. Non c'è limite alla decenza…Caro Sig. Borbey darebbe in mano la sua azienda o quella di un suo caro ad un condannato per concussione in primo grado…ad uno al quale sono stati tolti tutti i poter di firma ecc…ad uno che è stato costretto a dimettersi dalla FIS (perchè loro sono stupidi vero… vogliono persone pulite…senza debiti con la giustizia) Se si…Le dico BRAVO continui così che va bene…Auguri..!!!