La Thuile prova ufficialmente a tornare in Coppa del Mondo, nel 2018

Come previsto, la località valdostana ha sottoposto una nuova candidatura alla FIS. La 3 Franco Berthod è piaciuta a tutti e il pubblico ha fatto il resto

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Federica Brignone travolta dall'affetto dei fan a #LaThuile nel 2016

«Torniamo qui il prossimo anno, vero?» Parole e musica, in soldoni, di Lara Gut e Lindsey Vonn dopo il lungo weekend (tre gare invece delle due previste, una ovviamente era un recupero) di La Thuile dello scorso febbraio, un esordio “con il botto” in Coppa del Mondo. Per merito principalmente della pista, la “3FrancoBerthod“, degli organizzatori, ma soprattutto del pubblico: un autentico bagno di folla da venerdì a domenica, mai visto prima in Italia per lo sci femminile nel circuito maggiore e che al maschile ha ricordato almeno in parte le ‘folle oceaniche’ che si muovevano solo per un certo Alberto Tomba. Non siamo a quei livelli, no, ma chi se l’aspettava un ritorno simile di pubblico? Le stesse atlete sono rimaste positivamente colpite dal numero e dal ‘calore’ del pubblico. In più, le gare hanno anche portato molto bene alla squadra azzurra

TENTATIVO – Si può migliorare? Sempre e comunque, vale per tutti: per esempio il tracciato della discesa potrebbe essere ‘raddrizzato’ un po’ rispetto a quanto visto qualche mese fa: per la paura, legittima, di far andare troppo veloci le atlete su quella che è di fatto una pista maschile (e pure difficile), sono forse state fatte rallentare in maniera eccessiva. Ma si tratta di dettagli facilmente risolvibili. La Thuile, parola di Atle Skaardal, direttore capo della Coppa del Mondo femminile, ha superato il test alla grande. Tant’è vero che, come promesso, forte dell’apprezzamento di FIS, addetti ai lavori e soprattutto atlete, ha sottoposto una nuova candidatura ufficiale alla Federazione, per la stagione 2017-2018, avallata dalla regione Valle d’Aosta. Certo, non sarà facile ottenere l’assegnazione del weekend di gara per la seconda volta, anche perché sono tante le nuove località che aspirano a un posto in Coppa del Mondo, ma La Thuile adesso ha molte carte da mettere sul piatto della bilancia, più ancora di prima. Basteranno? Ce lo auguriamo, per il bene della Coppa del Mondo femminile: un’altra pista di velocità così difficile forse non esiste…