La squadra di Conci

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Fra gli altri ecco Paruzzi, Sima, Martin, Brivio, Platter, Senoner

A Padova si è concluso il tour di Lorenzo Conci. Il candidato alla presidenza Fisi è entusiasta della sua campagna elettorale: «A Padova ho potuto incontrare moltissimi sci club veneti. Ho riscontrato lo stesso entusiasmo emerso a Brescia, Torino, Aosta, Bolzano, Roma, Trento e in tutte le altre città che ho potuto raggiungere in tre mesi di campagna elettorale. Un’esperienza incredibile e impagabile. La fatica è scivolata via perché in cambio ho ricevuto tanta solidarietà, molta condivisione e pure consigli di cui ho fatto tesoro e ridiscusso con il mio gruppo di lavoro. Che non è la mia squadra di governo. Si sa che l’elezione del Presidente è totalmente separata da quella dei consiglieri». Conci ha lavorato giorno dopo giorno sul programma, sulla squadra: «In questo modo, piano piano, le pagine del mio programma si sono arricchite di contenuti con le idee di tutti, che poi, a cascata, sono anche quelle degli sci club, degli appassionati, quelli che urlano da tempo il desiderio di trovare una valida alternativa. I protagonisti di questo gruppo di lavoro non li ho mai nascosti nei miei incontri, ma per chiarezza, è bene ricordare chi sono. Fra gli aleti, Gabriella Paruzzi e Gianfranco Martin, fra i tecnici Enzo Sima e poi fra i laici Pietro Brivio, Massimo Pellegrino, Pier Luigi Albertini, Heinz Peter Platter, Alfred Jud, Rainer Senoner e Anastasia Cigolla. Sono tutti candidati come consiglieri ma ovviamente non tutti potranno essere al mio fianco se riuscirò a diventare presidente, ma questo non è così fondamentale. Infatti il loro apporto, le loro idee e il loro sostegno potrà mantenersi vivo anche fuori dal consiglio».

 

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Gabriele Pezzaglia
RESPONSABILE WEB - Milanese classe 1974, è giornalista pubblicista. Dal 2004 segue la Coppa del Mondo di sci, dal 2007 lavora con la Mulatero Editore. È responsabile sito web e area agonismo di Race Ski Magazine e inviato sul campo. Accreditato a tre Olimpiadi invernali: Torino, Vancouver e Sochi. Quando non è sulla neve, pedala...

33 COMMENTI

  1. Bravo Bega, hai resistito bene agli attacchi. A tutti gli altri: certo che rivendicare improvvisamente il fairplay verbale in questo blog dove da settimane si spande veleno verso tutto e tutti mi sembra a dir poco opportunistico.

  2. L'assemblea a Lignano si svolse nel 1969 con cambiamento dello statuto mentre nel 1970 a Parma dopo che il presidente annunciò le dimissioni con una lettera e poi presentò le dimissioni al CF di Desenzano! Poi ci fu l'assemblea straordinaria il 12,13,14 Giugno 1970 a Parma con non poche polemiche!

  3. I fatti, caro Bega – nomen est omen – sono molto diversi da quelli da te raccontati. Fabio Conci (eletto presidente FISI nel 1964 a Riva del Garda con i voti anche dello Sci Club Gardena che all'epoca presiedevo) Fabio Conci dunque si dimise nel 1970 a Parma (e non a Lignano) perchè gli sportivi stile Morzenti avevano deciso di non approvare la sua relazione. Ripropose la sua candidatura durante i lavori assembleari ma fu eletto Omero Vaghi che mi onoro di avere servito come vice, carica che ho continuato a ricoprire sotto la presidenza Gattai e Valentino. Erich Demetz

  4. Bega, con tutta la buona volontà, ma cosa significa ciò che hai riportato? Ti prego, allora, visto che ti riempi sempre la bocca di sport, cosa ha a che fare con lo sport la lettera di GM, che tu evidentemente sostieni? Per inciso: essere presidente di una società funiviaria in Piemonte non è pure conflitto di interessi, secondo quella logica? Smettiamola una buona volta, smettetela, davvero, per cortesia. Siamo stufi. Lo scambio di opinioni è una cosa bellissima, ma voi lo trasformate in un match di violenza e aggressione. Basta con questo odio. Stiamo parlando di sci … cavolo!

  5. trovato per caso su internet il resto è descritto in un libro:
    ….Sei anni dopo, nel 1970, lasciava l'incarico, in occasione dell'assemblea straordinaria di Lignano. Sarebbe stato rieletto ma ha preferito mollare un ambiente nel quale non si riconosceva più, poiché un certo tipo di politica aveva preso il posto dello sport. "In FISI ero venuto per fare sport. Se avessi inteso far politica, disse in quell'occasione, lo avrei fatto più comodamente dalla mia posizione di sindaco”. A fargli prendere questa drastica decisione un colpo basso che non si aspettava, l'ufficializzazione anticipata del siluramento di Siorpaes, l'allenatore della squadra femminile di sci alpino, che doveva restare confinata nell'ambito federale finché lo stesso Battisti, che di Siorpaes era amico, non gliel'avesse comunicato di persona. La notizia se la trovò sbandierata a grossi titoli sui giornali mentre era sulla strada di Cortina, vedendosi così vanificata quella doverosa forma di rispetto verso il tecnico e verso l'uomo che Claudio si era proposta. L'ennesima dimostrazione del livello toccato in quel momento a seguito della lotta di potere in atto fra il milanese Vaghi e il trentino Conci per la presidenza federale.

    e poi sarei io quello che mette beghe? io parlo di fatti!!!

  6. Hai proprio ragione NEVErmind. Tra l'altro un bel deferimento alla procura federale gli manca nel proprio escursus. L'accusa potrebbe essere: comportamento lesivo del buon nome di altri tesserati.
    Non saprei proprio dire, se quanto contenuto in questa lettera si possa configurare come comune dialettica elettorale, visto che lui in lizza non c'è!
    Quindi, un suo intervento così pesantemente allusivo, non suffragato da nessun fatto se non le sue stesse dichiarazioni (il verbo della verità. Sic!), non rappresenti da solo un motivo sufficiente per farlo deferire. Decisamente scorretto!

  7. Tra l'altro, il signor Conci nella sua pagina di Facebook, ha dichiarato apertamente che la prima cosa che farà se sarà eletto Presidente, é dare le dimissioni quale presidente del Comitato di Campiglio. Non serve proprio a nulla perché secondo me ha solo un valore estetico, ma comunque il gesto lo farà. Se morzenti scrive cosí é chiaro che sa gia che Lorenzo é in vantaggio e le sta provando tutte con una invasione di campo senza precedenti. Dovrebbe essere radiato a vita dal tesseramento!

  8. Verificato e quindi confermo la lettera è arrivata anche al mio club, VERGOGNA, sposo le tesi di chi mi ha preceduto, E RIBADISCO VERGOGNA a chi ha ancora una pesante condanna per CORRUZIONE MA COME SI PERMETTE, diffamere in questo modo le persone, questo è stato il tratto di come ha gestito la FISI in questi anni, solo arroganza in mancanza d'inteligenza ……e solo un grazie a chi nel rispetto della legge è riuscito a farlo togliere di mezzo

  9. Quest'ultima notizia la dice lunga sullo spessore morale del nostro ex-presidente! In due parole: corrotto e scorretto. Questo potrebbe essere il suo slogan. E secondo me dice una parola importante anche su chi non si è pubblicamente dissociato da lui… Non abbiamo bisogno nè di lui nè di quelli appoggiati da lui…

  10. Ho appena saputo che Morzenti (ricordo: non candidabile per il codice etico del CONI e già estromesso dalla FIS per la sua condanna di corruzione) ha inviato una lettera agli sci club. Il contenuto: un attacco diretto a Conci, Senoner e il CONI. A che titolo il signor Morzenti interviene nella campagna elettorale? Come è possibile che senza alcun ruolo istituzionale possa usufruire degli indirizzi di tutti gli sci club italiani?

  11. Pare che una letterina calda, calda sia appena arrivata ai Comitati Regionali e Provinciali, nonché ad alcuni sci club da parte del nostro ex presidente FISI, con la quale si consiglia "caldamente" di eleggere chiunque ma non Conci e Senoner, perché "dipinti" come affiliati alla terribile SPECTRE che ha tramato per far commissariare la FISI!!!
    Spero che la redazione riesca a procurarsene una copia e a pubblicarla, in modo da rendere edotti, tutti gli uomini di buona volontà sulla reale natura di colui che per 8 anni ha fatto il bello ed il cattivo tempo in federazione.

  12. Uno che sceglie "bega" di nome non ha bisogno di commenti, direi… l'unica cosa che mi disturba è che attaccare persone con nome e cognome e nascondersi invece dietro un nickname è codardo, certamente non SPORTIVO. Ma non vale la pena prendersela…

  13. E' tutto il giorno che il "gentile" (si fa per dire) sig. Bega continua a provocare spargendo veleno su Conci. Evidentemente non ha nulla di meglio per promuovere i suoi beniamini, ma questo è un problema suo. Constato invece con soddisfazione che NESSUNO, in questo forum, gli ha dato corda rispondendo anche solo una volta. E questo va a onore del forum stesso.

  14. Caro Bega, domani si vota, la campagna elettorale è terminata e i 4 candidati si sono espressi con grande fair play, nel massimo rispetto e senza dichiarazioni di bassissima lega. Anche io, come tanti altri sono intervenuto qui e altrove per dire la mia opinione. Non credo che scrivendo sta roba tu possa cambiare il pensiero degli appassionati che, a parer mio, è stufa di leggere questi messaggi da bar. Cosa ne dici di votare per chi vorrai, dimenticando gli insulti e magari cercare di unire anche te la base invece di riempire le piste mediatiche di odio e calunnie? Vedrai ti sentirai molto meglio

  15. caro only_ski, credo invece che sia corretto che un candidato alla presidenza, evidenzi le persone candidate che condividono un programma con lui. E come giustamente dice ROB, Roda si è letteralmente inventato quell'articolo che pone il divieto di formare una compagine. Forse lo ha fatto per non dover elencare una serie di nomi, che guarda caso, dai "giovan" Checci e Carli, al simpatico Thoma passando per l'ex vicepresidente Piccin hanno sempre condiviso il percorso di Morzenti e che guarda caso appaiono in tutte le indicazioni date dal fido Presidente Veneto.
    Sarebbe stato più corretto a mio avviso, che Roda questo aspetto lo avesse chiarito, ma evidente non si sposava bene con la sua dichiarazione di indipendenza.
    E se questa è la trasparenza che ha proposto nel suo programma, appare in realtà già un principio di nebbia

  16. only_ski se queste sono le tue considerazioni deduco che non hai assistito a nessun dibattito visto che tutti hanno detto che appoggiano i candidati sponsorizzati dai vari comitati regionali amici, anche il buon Roda che ha pure inventato un pseudo articolo dello statuto per dichiarare che non è corretto formare delle squadre, e già che stiamo parlando di Roda corre voce che un presidente a lui amico abbia detto in un dibattito che tra due anni arriva Giovanni (ovvero Morzenti) e sistemerà tutto, di fatto ha gambizato il povero Roda che non ha potuto fare altro che una faccia incredula. …….

  17. già partire con una squadra prefatta significa entrare in consiglio federale con una spaccatura sapendo già chi è pro e chi contro…non va bene così..credo che chi vuole fare il consigliere dovrebbe farlo per la FISI e non per un presidente piuttosto che un altro..

  18. Conci è l'unico che si è sobbarcato una campagna elettorale VERA, a VISO SCOPERTO senza aspettare inciuci o sentenze di sorta.
    E' l'unico tra i quattro a vantare competenze profonde SIA in ambito sportivo, SIA in quello diplomatico/internazionale, SIA in quello aziendale/manageriale. E questo non lo può contestare NESSUNO.
    Che dire: sperem…