La rivoluzione di Rainer Senoner

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Il gardenese, al fianco di Conci, sta studiando novità nel marketing

Rainer Senoner è in lista per il Consiglio federale. Il gardenese, direttore di gara del Saslong Classic, si candida nuovamente. Se è vero che ogni candidato è autonomo e nelle liste non ci sono collegamenti palesi, Senoner è uno dei più ‘accasati’. Sostiene Lorenzo Conci, con cui ha condiviso nello scorso mandato l’opposizione a Giovanni Morzenti, anche se di quest’ultimo non vuole più sentire parlare. ‘Ora basta, si volta pagina’. L’altoatesino sta lavorando per Conci: ‘Lorenzo sta girando, sta facendo la campagna elettorale incontrando le società. Anche io ho girato, ma per federazioni straniere, per osservare e studiare nuove esperienze, approfondire idee, sviluppare concetti. E’ ora di cambiare in Fisi. Il mio compito dovrebbe  essere quello del marketing, mi sto adoperando in questo. Innanzitutto l’idea più innovativa sarà la divisione in quattro settori del marketing, come quattro saranno i direttori sportivi a capo delle quattro strutture, ossia sci alpino, nordico e combinata, freestyle e snowboard ed infine bob e slittino». Obiettivo sarà anche quello di cercare sponsorizzazioni più definite, mirate, non per tutti. Una divisione che all’estero sta prendendo piede ed avendo successo. Senoner ci crede, e non accetta il diktat altoatesino: «Una parte dell’Alto Adige sostiene Lorenzo, l’appello all’unità del presidente Ambach lascia il tempo che trova». Tornando alla Fisi che verrà, con i cambiamenti che andrebbero in atto, la figura del Segretario Generale verrà ridimensionata e ci sarà una coabitazione di poteri con il Consiglio, che darà prevalentemente le linee, e i direttori sportivi. Questi ultimi saranno decisivi nel rapporti con la struttura burocratica interna, detteranno insomma le linee da implementare.

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Gabriele Pezzaglia
RESPONSABILE WEB - Milanese classe 1974, è giornalista pubblicista. Dal 2004 segue la Coppa del Mondo di sci, dal 2007 lavora con la Mulatero Editore. È responsabile sito web e area agonismo di Race Ski Magazine e inviato sul campo. Accreditato a tre Olimpiadi invernali: Torino, Vancouver e Sochi. Quando non è sulla neve, pedala...

4 COMMENTI

  1. Questo sì che è parlare. Innovazione, confronto, idee e soprattutto non parole propagandistiche o mirate a catturare un voto, ma fatti concreti. Poi si può sempre sbagliare, perché nessuno ha la bacchetta magica in mano, ma costruire un progetto così, pur complesso, non può che portare risultati. Mi chiedo solo, se dovesse perdere Conci, e invece nominato Senoner, questa idea che fine farà?
    Riguardo alle intenzioni di voto di Ambach, dopo aver letto qui le dichiarazioni di Campani felice per aver avuto tante promesse da Roda, mi chiedo se non vi sarà un cambio di opinione. Davvero il Comitato Alto Adige approverebbe il doppio tesseramento? O ancor più la distribuzione a tutti i Comitati del 3 per cento dei proventi televisivi ricavati dalle gare di coppa del mondo? Se non erro oggi rimangono al Comitato di appartenenza…