La prima volta di Marie Gagnon

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Alla canadese la supercobi di Altenmarkt. Diciottesima Borsotti, poi Agerer

Per la canadese Maria-Michele Gagnon arriva la prima vittoria in Coppa del Mondo. Sul podio due anni fa in slalom ad Aare, la Gagnon (2.05.55) si impone oggi nella supercombinata di Altenmarkt- Zauchensee, Austria. Questa vittoria sa però un po’ di Italia: infatti lo skiman di Marie-Michele è il milanese Marco Zambelli, service Rossignol. Sul podio l’austriaca Michaela Kirchgasser (2.05.87) e terza ecco la tedesca Maria-Hoefl Riesch (2.05.94). Quarta Nicole Hosp che era in testa dopo il superG, quinta Sara Hector, sesta Tina Maze.

LE AZZURRE – Le azzurre sono lontane dalle prime piazze oggi: la migliore è la specialista della supercombinata Camilla Borsotti. L’atleta di Bardonecchia è diciottesima (2.07.90), appena davanti a Lisa Magdalena Agerer (2.08.64). Francesca Marsaglia, nona dopo il superG, retrocede inesorabilmente al venticinquesimo posto. Elena Curtoni, Federica Brignone, Daniela Merighetti, Johanna Schnarf, Enrica Cipriani out nel superG.

5 COMMENTI

  1. Skisforever due cose sono inesatte in quello che dici: 1)Ghezze non galleggia, ma ha sempre ottenuto ottimi risultati da quando allena le nazionali 2)ok che il problema Fanchini sui salti rientra nei compiti dell'allenatore, però sono quasi 10 anni che Elena Fanchini ha questo problema e ne sono passati degli allenatori…non darei certo la colpa a Ghezze che la allena da neanche un anno. Io ho semplicemente posto il problema, che è un problema grosso per una discesista e in cui ovviamente grosse responsabilità sono anche dell'atleta.

  2. Non ho nulla di personale contro di lui ma e' uno dei tanti tecnici che da anni girano un po' tutte le squadre sempre a galla insomma. Come sottolineava il Sig. Bergonzi la cronica sofferenza di Elena Fanchini sui salti, rientra nell'area dell'allenatore, cosi' come la situazione della sorella Nadia e di Dada Merighetti. Per carita' speriamo in un Olimpiade piena di medaglie ma se una Fanchini tira fuori un coniglio dal cilindro non diamo merito ad una squadra perche' lo ha gia' fatto a Schladming. Le nostre donne sono in affanno ma magari a Cortina dove Ghezze conosce anche i sassi saro' smentito con mio immensa gioia.

  3. Non conosco Ghezze ma penso che per lui abbiano parlato i risultati e che dopo tanti anni di successi con la B si meritasse proprio la nazionale A. A inizio stagione sono partite bene, da qualche gara si sono un po' fermate. Però per giudicare il lavoro di un allenatore mi sembra un po' presto. Aspettiamo a fine stagione, anche perchè deve arrivare anche l'olimpiade. Dal punto di vista tecnico la cosa più grave semmai è la cronica sofferenza di Elena Fanchini sui salti, anche perchè simili botte purtroppo lasciano il segno.

  4. Ma la cura della "Banda di Ghezze" é giá finita? Tolti i primi risultati di una ritrovata Elena Fanchini stiamo raccogliendo solo piú delusioni!
    Nadia Fanchini non riesce ad esprimere il suo potenziale nella velocitá, hanna Schnarf non é stata recuperata come si dovrebbe e la leonessa di Brescia Dada Merighetti si vede chiaramente che é in affanno, atleta di rara gentilezza che si dovrebbe giocare una medaglia olimpica invece rischia di guardarle da casa… Per cosa poi? Per aver cambiato allenatore nella stagione olimpica, mandando frettolosamente a casa uno staff di tutto rispetto, confinando tecnici validi come Parravicini alla corte di Montecarlo, tutto per far posto non ad un nome nuovo, ma come l'italia insegna, ad uno di quelli che le nazionali le hanno giá girate tutte ma chissá come mai sono sempre a galla, le uscite nel SuperG della combinata denotano anche una certa ineguatezza nello staff. Forse il presidente dovrebbe scegliere piú con la testa e meno con l'amicizia.
    scusate lo sfogo ma mi brucia vedere le nostre ragazze cosí lontano dai posti che le spettano.