La Fis boccia l'Italia

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Niente alternanza tra Bormio e La Thuile

Il Consiglio Fis che si è tenuto a Levi ha approvato i calendari di Coppa del mondo per le prossime stagioni. Per quanto riguarda lo sci alpino, l’Italia organizzerà nei prossimi 4 anni 26 gare contro le 37 della Svizzera (finali di Lenzerheide escluse). Bocciate tutte le proposte avanzate dall’Italia e, in particolare l’alternanza tra la discesa di Bormio e quella di la Thuile e il rientro di Campiglio per lo slalom maschile in alternanza con Sestriere.
Una brutta notizia per la Fisi, ma una brutta notizia anche per gli organizzatori valdostani che hanno lavorato duramente alla preparazione della nuova pista di La Thuile e che sono chiamati, il prossimo gennaio, ad organizzare una gara di Coppa Europa senza avere la certezza di poter entrare nel grande circo. Amaro in bocca anche per la 3Tre di Campiglio e per le piste olimpiche di Sestriere che non ottengono l’auspicato slalom maschile in alternanza.
C’è da registrare la spaccatura che si è registrata all’interno del Consiglio della Fis, di solito estremamente compatto, con i voti contrari ai calendari espressi da Italia, Austria e Francia. La contrarietà dell’Italia ai calendari è stata dunque appoggiata da due grandi nazioni alpine come Francia e Austria, mentre il blocco delle nazioni americane e di quelle dell’Est europeo ha appoggiato le bozze presentate da Guenther Hujara e Atle Skaardal.

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Gabriele Pezzaglia
RESPONSABILE WEB - Milanese classe 1974, è giornalista pubblicista. Dal 2004 segue la Coppa del Mondo di sci, dal 2007 lavora con la Mulatero Editore. È responsabile sito web e area agonismo di Race Ski Magazine e inviato sul campo. Accreditato a tre Olimpiadi invernali: Torino, Vancouver e Sochi. Quando non è sulla neve, pedala...

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