La Croazia nella 'Galleria del Vento' di Milano

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Test sulle nuove tute Colmar

Colmar torna nella ‘Galleria del Vento’ del Politecnico di Milano con la squadra croata per testare le tute del futuro prossimo. Allenatori e tecnici, compreso Kristian Ghedina, che è responsabile per la Croazia delle discipline veloci, si sono ritrovati per testare le tute da gara che gli atleti della Croazia, uno su tutti Ivica Kostelic, useranno la prossima stagione di Coppa del Mondo di sci e per le Olimpiadi di Sochi 2014. Colmar, che da quest’anno produrrà direttamente tutti i prodotti che gli atleti useranno in gara, ha testato le tute da gara a diverse intensità di vento con Natko Zrncic-Dim (quattro podi in Coppa del Mondo e bronzo ai mondiali del 2009 in supercombinata), alter ego di Ivica Kostelic, impegnato sulle nevi di Zermatt. Al Politecnico di Milano si sono ritrovati anche Paolo De Chiesa e Piero Gros che per Colmar fu il primo a entrare in una galleria del vento a provare una tuta da gara e che ha così commentato questa sessione di prove: «Se penso a quando, nel dicembre del 1975, vinsi il gigante di Val d’Isére grazie ad un incredibile recupero nella seconda manche, ascoltando il consiglio di Mario Colombo, attuale presidente dell’omonima manifattura, che mi disse di indossare la tuta lucida da discesa della Colmar anziché il maglione da slalom, mi sento un precursore». E così è già stato individuato il tessuto più performante per questa stagione, innovazione traducibile in qualche centesimo di secondo di vantaggio rispetto al passato.

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RESPONSABILE WEB - Milanese classe 1974, è giornalista pubblicista. Dal 2004 segue la Coppa del Mondo di sci, dal 2007 lavora con la Mulatero Editore. È responsabile sito web e area agonismo di Race Ski Magazine e inviato sul campo. Accreditato a tre Olimpiadi invernali: Torino, Vancouver e Sochi. Quando non è sulla neve, pedala...

1 COMMENTO

  1. Il grande Piero vinse il Gigante della Val d'Isere nel dicembre 1974 e non nel dicembre 1975. Nel dicembre '75 vinse Thoeni e Piero giunse terzo. La stagione '75-'76 vide Piero conquistare una serie impressionante di podi, senza però mai vincere in Coppa. Oltre a Stenmark e ad Hemmi, tra gli atleti che negarono a Gros la gioia del primo posto in una gara della Coppa '75-'76 vi sono anche due italiani: il povero Fausto Radici (che vinse lo Slalom di Garmisch davanti a Piero) e Franco Bieler (primo nel Gigante di Morzine, sempre davanti a Gros). Ma l'oro nello Slalom olimpico di Innsbruck ripagò Piero di ogni amarezza per quei primi posti sfuggiti per pochi centesimi.